NOVARA – Vent’anni di storia, un rinnovo decennale della concessione appena siglato e un piano di investimenti che tocca vette mai raggiunte prima. Acqua Novara.VCO celebra il proprio ventennale non solo come una ricorrenza aziendale, ma come un vero e proprio patto di crescita con le province di Novara e del Verbano Cusio Ossola.
I dati di una realtà aziendale importante
I numeri presentati questa mattina dal presidente Emanuele Terzoli, dall’amministratore delegato Daniele Barbone e dal sindaco Alessandro Canelli delineano il profilo di una realtà solida, capace di gestire il ciclo integrato dell’acqua per 450 mila abitanti in 140 Comuni, garantendo l’erogazione di oltre 3.700 miliardi di litri all’anno grazie al lavoro di quasi trecento dipendenti distribuiti su 14 sedi.
Sessanta milioni di euro di investimenti
L’anno in corso si preannuncia come uno spartiacque gestionale e sociale. La società ha infatti annunciato un volume di investimenti da 60 milioni di euro, una cifra che si traduce concretamente in circa 120 euro pro capite destinati al miglioramento delle infrastrutture.
Il piano punta dritto alla sostenibilità pratica, con interventi massicci per la riduzione della dispersione idrica, il potenziamento dei sistemi di depurazione e l’interconnessione degli acquedotti per garantire la resilienza delle reti.
A questo sforzo tecnico si accompagna un importante potenziamento dell’organico, con 33 nuove assunzioni previste per sostenere la crescita di una società che, come sottolineato dal presidente Terzoli, è maturata profondamente sotto il profilo dell’impatto sociale.
Per il ventennale una apertura “culturale”
Proprio per sancire questo legame con la collettività, il ventennale si trasforma in un palinsesto culturale di alto profilo realizzato in collaborazione con il Circolo dei Lettori. L’obiettivo dichiarato dall’AD Daniele Barbone è quello di aprire l’azienda alla cittadinanza, trasformando il servizio idrico in responsabilità civile e partecipazione.
Il programma prenderà il via ufficialmente il 16 marzo al Centro Eventi “Il Maggiore” di Verbania con un focus su legalità ed etica pubblica che vedrà il confronto tra il magistrato Ciro Santoriello e il filosofo Alberto Pirni, un momento dedicato alla trasparenza come valore fondante della governance.
A Novara si comincia con Luca Mercalli
Il cuore pulsante delle celebrazioni si sposterà poi al Castello di Novara con la rassegna “Dialoghi su Ambiente, Persone e Buona Governance”. Il sipario si alzerà il 2 aprile con il climatologo Luca Mercalli, che guiderà il pubblico in un viaggio attraverso la storia del clima italiano, dalle glaciazioni alle sfide del riscaldamento globale. A seguire, il 9 aprile, l’economista Enrico Giovannini – già ministro e presidente dell’Istat – traccerà le rotte per la transizione sostenibile dell’Italia verso gli obiettivi del 2030, mentre il 16 aprile l’alpinista Marco Confortola porterà la sua testimonianza di resilienza e rispetto per la natura raccontando le sue scalate sugli ottomila.
Il percorso culturale proseguirà fino a maggio toccando i temi del benessere quotidiano, della salute e della pace, con relatori di calibro internazionale chiamati a riflettere sui conflitti globali e sul ruolo dei singoli cittadini nella costruzione di un futuro sostenibile
