NOVARA – La maledizione dei bandi deserti continua a colpire le strutture di proprietà comunale destinate alla ristorazione. Dopo il caso macroscopico dell’area food all’intero del castello, per il quale è stata dichiarata deserta l’ennesima gara nei giorni scorsi, emerge anche il caso di un’altra struttura per la quale due gare sono andate a vuoto.
Il bar del parchetto di S.Rita
Si tratta del bar pizzeria all’interno del Parchetto di Santa Rita, intitolato nel 2014 a Gabriele Francesco, il neonato trovato senza vita sotto un ponte ad Agognate (della cui vicenda aveva scritto anche Massimo Gramellini). La struttura, che in passato aveva rappresentato un punto di aggregazione significativo per il quartiere, è chiusa ormai da anni e in preda al degrado, così come gli impianti sportivi annessi.
Due interrogazioni
Sulla vicenda si è mossa l’opposizione in consiglio comunale. Due interrogazioni, una del gruppo del Movimento 5 Stelle e una del Partito Democratico, sono state depositate e saranno discusse in una delle prossime sedute del consiglio comunale.
«Il Comune – spiega Sara Paladini, consigliera comunale del Pd – ha pubblicato a novembre un secondo avviso per concedere la struttura in concessione per 15 anni. Potevano concorrere enti del terzo settore, associazioni, organizzazioni, fondazioni, associazioni e società sportive dilettantistiche, enti morali e associazioni senza scopo di lucro. Ma il bando non ha avuto alcun riscontro»
«Non è più un caso, è un problema strutturale – aggiunge Mario Iacopino, Capogruppo M5S – se per due volte nessuno partecipa, è evidente che le condizioni poste dal Comune non funzionano. Continuare a riproporle senza modificarle significa condannare questo spazio all’abbandono.”
La petizione dei residenti
Già l’anno scorso la vicenda era emersa a seguito di una petizione firmata da centinaia di residenti del quartiere che chiedevano la riqualificazione del parco e la riapertura del punto ristoro
Quali scelte dal Comune?
«Oggi serve una risposta concreta, non l’ennesimo bando destinato a fallire» – aggiunge Francesco Renna, consigliere pentastellato. I cittadini aspettano da troppo tempo: il Comune deve decidere se intervenire davvero o continuare a rinviare.”
«Vogliamo sapere – conclude Paladini – come l’amministrazione intende procedere e quali soluzioni prevede per risolvere l’abbandono»
