NOVARA – Chef Antonino Cannavacciuolo conferma tutte le sue otto stelle Michelin, quattro delle quali sono attribuite ai suoi locali nel Novarese. Il sigillo è arrivato ieri dal Teatro Regio di Parma dove si è tenuta la presentazione della 71° edizione della Guida Michelin.
Villa Crespi stabile nel club dei tristellati
La più luminosa delle stelle di chef Antonino continua ad essere il suo Villa Crespi a Orta San Giulio: ha confermato per il quarto anno le tre stelle ottenute nel 2022 e rimane a pieno titolo nel ristretto club dei tristellati italiani, che sono in tutto 15. Tra questi una novità che arriva ancora dal Piemonte con La Rei Natura dello chef Michelangelo Mammoliti, a Serralunga d’Alba nel Cuneese.
Una stella confermata anche per il “Bye the Lake”
L’altra stella “novarese” di Chef Antonino è il “Cannavacciuolo by the Lake”, all’interno del boutique hotel Laqua a Pettenasco, sempre sul lago d’Orta, dove il giudice di Masterchef vive ormai da molti anni con la moglie Cinzia Primatesta, tanto da considerarsi a tutti gli effetti un novarese. La casacca stellata per il secondo ristorante è stata attribuita nel 2024 e poi sempre confermata. Dal bouquet dei ristoranti novaresi dello Chef è ormai escluso il Bistrot di piazza Martiri a Novara, da qualche tempo in gestione a Luca Mendozza
La geografia dei locali di Chef Antonino premiati
Delle altre quattro stelle di Cannavacciuolo, due sono in Piemonte: a Torino (Bistrot Cannavacciuolo), e nella frazione Valleandona di Asti (Cannavacciuolo Le Cattedrali by Laqua). Le ultime due sono nella frazione Ticciano di Vico Equense, paese d’origine dello chef in Campania (Cannavacciuolo Countryside) e nella frazione Terricciola di Casanova in Toscana (Cannavacciuolo Vineyard).
Altre soddisfazioni per la provincia di Novara
Ma ci sono anche altre belle soddisfazioni dalla “bibbia” della gastronomia per il mondo della ristorazione novarese. Ci sono infatti altri due stellati: il primo ancora una volta a Orta che si conferma capitale gourmet del territorio, dove è stata riconfermata la stella alla “Locanda di Orta” dello chef Andrea Monesi; il secondo a Soriso, nel Borgomanerese, dove è stata confermata una stella anche al ristorante “Al Sorriso” di Luisa Marelli.
Una menzione per la provincia di Novara anche nelle categorie speciali: nella sezione “Bib Gourmand”, che premia i locali con il miglior rapporto qualità-prezzo, è stata assegnata una stella a “Condividere”, il bistrot nel centro storico di Arona.
