Novara, lotta continua a destra: ora Futuro Nazionale “censura”… la gentilezza

Novara censura assessore Negri
Giulia Negri (FdI) con la fascia lilla di assessore alla gentilezza, le stessa indossata al matrimonio in ospedale

NOVARA – C’era una volta il focolare pacifico della maggioranza di centrodestra sotto la cupola di San Gaudenzio. Poi è arrivata la spina nel fianco chiamata Alleanza Novarese – Futuro Nazionale.
Il gruppo nato dagli ex esponenti della fiamma sembra aver preso un gusto particolare nel mettere sulla graticola gli ex soci di partito di Fratelli d’Italia.
Dopo aver fatto ballare il vicesindaco Ivan De Grandis, finito mesi fa nel mirino e costretto ad accettare un rimpasto con relativo cambio di deleghe, adesso l’obiettivo dei vannacciani si sposta su un’altra casella pesante della giunta di Alessandro Canelli: l’assessora Giulia Negri.

Lo scontro politico: il tiro al bersaglio contro Fratelli d’Italia

Lo strumento scelto è lo stesso usato per De Grandis: una mozione di censura presentata contro la delegata all’Istruzione, alle Pari Opportunità e alla Gentilezza.
Che dietro ci sia un regolamento di conti politico tra la truppa di Futuro Nazionale e i fedelissimi della Meloni sotto l’Agogna è ormai chiaro anche a un bambino.
Ma a differenza delle classiche scaramucce sulle delibere o sul bilancio, stavolta il fuoco di fila ha trovato un pretesto decisamente poco convenzionale: le famigerate “nozze in corsia” celebrate lo scorso giugno.

Il caso: matrimoni “a km zero” e scivoloni di stile

Per far cadere in disgrazia l’assessora, i censori sono andati a ripescare un episodio di inizio estate. La celebrazione del matrimonio di un  direttore di struttura complessa del “Maggiore”, il dottor Vincenzo Bruno, regolarmente officiato dalla stessa Negri – secondo quanto accertato dagli uffici comunali –   nella sala consiliare di Palazzo Cabrino e poi “simulato” in forma non ufficiale nello storico quadriportico dell’Ospedale Maggiore.

E del resto non avrebbe potuto essere che così per un piccolo dettaglio regolamentare: il nosocomio cittadino non figura tra i luoghi abilitati dal Comune per i matrimoni civili.
A far imbufalire Futuro Nazionale, però, è stato soprattutto l’ardito accostamento simbolico. L’assessora si è presentata all’evento sfoggiando la fascia “Costruiamo Gentilezza”, senza alcuna autorizzazione del Sindaco.
Il tutto – rimarcano con sobria cupezza i firmatari – a due passi da un luogo di cura e non lontano dall’obitorio.

Un po’ di Gentilezza, per carità: quando la delega diventa un boomerang

Ed è qui che la vicenda politica si tinge di sottile ironia. Perché, ricordano i vannacciani,  la delega alla Gentilezza, è evocativa di equilibrio, correttezza e misura.
Qualcosa di molto lontano dalle “corsie preferenziali” e dai trattamenti ad personam: ecco perché la condotta dell’esponente di FdI viene bollata come un chiaro sfregio allo stile richiesto a chi amministra la cosa pubblica, in particolare fregiandosi di quella delega. In pratica: troppa gentilezza verso gli amici, troppo poca verso le regole dell’Ente e la sensibilità di chi in ospedale ci va per curarsi.

“Tutti fuori, si discuta a porte chiuse!”

La mozione di censura nei confronti di Negri è stata depositata ieri. Come già accaduto in occasione del dibattito su De Grandis, i firmatari ricordano che la censura va a toccare le qualità morali e il decoro dell’amministratrice, e quindi richiedono formalmente la seduta segreta e soprattutto la  votazione a scrutinio segreto.
Riuscirà la maggioranza a parare il colpo o si ripeterà il caso dei tre franchi tiratori che hanno contribuito ad impallinare l’ex assessore allo sport? Chissà se per la gentilezza al governo sarà tempo di un amaro congedo…

Novara censura assessore Negri MALPENSA24
Visited 611 times, 2 visit(s) today