NOVARA – Nel 2026 non ci sarà alcuno spettacolo dei “Legnanesi” al Teatro Coccia di Novara. La celebre compagnia comica fondata da Felice Musazzi che ha creato, tra gli altri, i personaggi di Mabilia e Teresa, e che tante volte si è esibita sul palcoscenico novarese, lo ha scritto chiaro in un comunicato stampa ripreso anche ripetutamente sui social.
Il riferimento è al nuovo spettacolo del gruppo , “I Promossi Sposi” che Antonio Provasio, Enrico Dalceri e Italo Giglioli stanno allestendo e che debutterà a dicembre al Teatro Galleria di Legnano prima di trasferirsi al “Manzoni” di Milano e di inanellare una lunga tournée già programmata fino a maggio. Una delle date previste, ampiamente annunciata, era proprio quella di Novara, dove lo spettacolo era in calendario il 31 marzo e il 1 aprile.
Biglietti già messi in vendita da tempo
Una presenza assolutamente data per certa, tanto che la scheda dello spettacolo è stata inserita nei materiali per la stampa in sede di presentazione della stagione da parte della direttrice artistica del Coccia Corinne Baroni e soprattutto, i biglietti sono stati messi in prevendita al botteghino e sul sito del Teatro.
Il teatro: “problemi contrattuali”
Ma poi, come un fulmine a ciel sereno, il perentorio comunicato: “La compagnia comunica che non effettuerà nessuna data per la stagione 2026 al Teatro Coccia di Novara”
Interpellato in merito l’ufficio stampa della Fondazione Teatro Coccia si limita a spiegare che “ci sono stati problemi contrattuali” e che “speriamo di riuscire ad averli con noi come previsto”.
La compagnia: “Ci chiedevano di firmare clausole che non accettiamo”
Chi spiega invece con maggiori particolari quanto accaduto è la stessa compagnia.
“Con il teatro Coccia – ci spiegano – ci sono stati diversi scambi di mail riguardanti la possibilità di rappresentare in teatro il nostro nuovo spettacolo nella stagione 2026. Dopo diverse mail dove avevamo concordato le date e alcuni aspetti economici loro hanno mandato a noi un contratto che noi non abbiamo firmato perché conteneva diverse clausole su cui noi non eravamo d’accordo”.
“In un secondo momento – proseguono i Legnanesi – noi abbiamo mandato a loro un nostro contratto che a loro volta non hanno firmato perché volevano accettate da parte nostra delle condizioni su cui noi non eravamo d’accordo…quindi da questa mancata firma la nostra rinuncia agli spettacoli concordati in trattativa. E da qui, visto che non esiste nessun contratto firmato né da parte nostra né da parte loro, abbiamo richiesto gentilmente al teatro di togliere dal loro sito la nostra immagine e la possibilità di acquistare i biglietti per degli spettacoli che non verranno effettuati”.
“Aspettiamo ancora che ci rimuovano dalla programmazione”
“Stiamo ancora aspettando – conclude la compagnia – che il teatro rimuova quanto prima dalla loro programmazione il nuovo spettacolo della Compagnia I Legnanesi”.
Dal canto suo il Coccia fa sapere che se lo spettacolo non si farà, tutti coloro che hanno acquistato il biglietto saranno rimborsati.
Rimane il “vulnus” di un rapporto consolidato negli anni che si interrompe. Che non a pochi ha fatto tornare alla mente il recente “litigio” della direttrice del teatro con il Comune di Sordevolo interrotto al terzo anno sempre per ragioni contrattuali ed economiche.
