NOVARA – La rievocazione di quanto è accaduto per fare in modo che quel passato non ritorni. E’ questo il senso della “Giornata della memoria” che ogni anno il 27 gennaio riporta all’attenzione di tutti la tragedia della shoà e delle altre persecuzioni – come quelle ai danni degli omosessuali o degli obiettori di coscienza – perpetrate dai regimi nazifascisti in Europa.
«La città si fa custode della memoria storica»
«La Giornata della Memoria – ha spiegato l’assessore alla Cultura del Comune di Novara Luca Piantanida – è un esempio chiaro di come la città possa farsi custode di una memoria storica condivisa, senza mai abbassare la guardia sui pericoli che il negazionismo e l’indifferenza possono portare. Ma è anche un invito a guardare al passato per educare e sensibilizzare le persone, in particolare i giovani, a non dimenticare mai le atrocità del passato e a coltivare un impegno quotidiano contro ogni forma di odio e discriminazione».
Cerimonia ufficiale in piazza Santa Caterina
Il programma organizzato a Novara prevede una cerimonia commemorativa ufficiale in In piazza Santa Caterina da Siena , luogo della memoria dove tre anni fa sono state posate due pietre d’inciampo , in memoria di Giacomo Diena (1887-1943) e Amadio Jona (1864-1943), due cittadini ebrei novaresi che vivevano nella piazza e chefurono deportati e uccisi dai nazifascisti nel 1943. Sono previsti i saluti istituzionali, la partecipazione di Mattia Busti (consigliere della comunità Ebraica di Vercelli – Novara) e la relazione storica “Antisemitismo: Memoria e Responsabilità” a cura della professoressa Anna Cardano. In caso di maltempo, l’evento si sposterà nel salone dell’Arengo del Broletto.
C’è un ricco cartellone di eventi culturali
E’ stato poi allestito un ampio programma di manifestazioni culturali
Sabato 24 gennaio (17.00): all’auditorium del Conservatorio Cantelli andrà in scena “La musica della memoria”. Un viaggio nella tradizione Yiddish tra melodie d’autore e canti popolari, con introduzione di Alessandro Zignani.
Martedì 27 gennaio (20.45): sempre all’auditorium del Conservatorio, il tenore Blagoj Nacoski e il pianista Luca Ciammarughi eseguiranno il Winterreise di Franz Schubert.
Martedì 27 gennaio (21.00): al teatro Faraggiana, appuntamento con la rassegna “Musica in scena”. L’orchestra e i solisti della scuola di musica Dedalo proporranno il “Concerto della memoria”, con voci recitanti e la regia di Christian Pascolutti.
Il calendario degli eventi per la Giornata della Memoria a Novara prosegue con appuntamenti dedicati all’approfondimento storico e letterario:
Giovedì 29 gennaio (18.00): alla biblioteca Negroni, Bruno Maida presenterà “Non si è mai ex deportati”, biografia di Lidia Beccaria Rolfi (in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza).
Venerdì 30 gennaio (10.00): al Mossotti, un incontro riservato agli studenti per la presentazione della ricerca “Novara e la Shoah” a cura di Anna Cardano.
Lunedì 2 febbraio (18.00): la Fondazione Lucrezia Tangorra, ospiterà la presentazione del libro “Carlo Angela e il segreto dei matti” di Alessandro Ferrari, in collaborazione con ANPI Novara
