NOVARA – C’è chi, per immaginare una “seconda vita” si rifugia nella virtualità di un videogioco. C’è chi invece, la propria ‘second life’ la costruisce con scelte coraggiose e una buona dose di sudore della fronte.
Sara Paladini, novarese di famiglia pugliese, studi di medicina lasciati per dedicarsi alla sua grande passione, la politica, a cui si è dedicata fin da giovanissima. Tra il 2011 e il 2016 è stata assessore al commercio, turismo e attività produttive del Comune di Novara.
Una scelta di coraggio e fantasia
“Durante quell’esperienza – racconta – ho scoperto un mondo, quello dei produttori agricoli della nostra terra. Il riso, il vino, il gorgonzola. Per cinque anni ho lavorato con loro per promuovere questi gioielli. E mi sono innamorata”.
Così, finita l’esperienza in assessorato, ha deciso di passare dall’altra parte. Nell’agosto del 2016 è nato il progetto “I dof mati”, che nel dialetto della bassa Sesia significa le due ragazze, nome scelto per l’impresa agricola che all’epoca vedeva Sara affiancata da una amica-socia.
L’intervista a Malpensa24TV
Nell’intervista a Malpensa24 Tv Sara Paladini racconta di sé, dalla sua azienda, dei luoghi meravigliosi delle Colline novaresi in cui sta crescendo e si sta facendo conoscere
E sullo sfondo il profilo maestoso del Monte Rosa…
