Pedemontana-fortino. Il Piemonte si blinda dietro Salvini, Novara (per ora) tace

Novara Pedemontana Lega Salvini
Matteo Salvini con il sindaco Canelli durante un evento di campagna elettorale a Novara

NOVARA – Mentre i flussi elettorali e i retroscena dei quotidiani nazionali  continuano a fotografare un momento di profonda transizione e sofferenza per la Lega nelle sue storiche roccaforti del Nord, l’Alto Piemonte risponde blindando la leadership. Una dimostrazione di fedeltà attorno a Matteo Salvini che trova il suo palcoscenico ideale lunedì prossimo, 6 luglio, quando il Ministro delle Infrastrutture aprirà ufficialmente il cantiere della Pedemontana Piemontese a Ghemme.

Un’opera attesa da decenni

L’occasione non è solo tecnica (si parla di un’importante opera stradale da 15 chilometri e 400 milioni di euro, attesa da decenni, per connettere Biella, Vercelli e Novara all’A26), ma squisitamente politica.

Se altrove il vento del dissenso interno si fa sentire, lo stato maggiore del Carroccio qui fa blocco unico. I comunicati ufficiali inviati in queste ore dai vertici locali superano la semplice soddisfazione amministrativa, trasformandosi in una vera e propria esaltazione della linea romana del segretario e del suo fedelissimo vice, Edoardo Rixi.

«Tutto merito del Capitano e del fido Rixi»

Gli esponenti locali fanno a gara nel sottolineare i meriti del “duo” ministeriale. Riccardo Molinari, capogruppo alla Camera e segretario regionale, mette la Pedemontana sullo stesso piano di Tav e Terzo Valico, ascrivendo la paternità dei fondi direttamente a via XX Settembre. Gli fanno eco l’assessore regionale Enrico Bussalino, il segretario provinciale di Biella Roberto Simonetti e il vicesindaco di Gattinara Daniele Baglione: per tutti la narrazione è la stessa, ovvero che l’infrastruttura – attesa da quarant’anni – veda la luce solo grazie alla “determinazione” e all’impegno diretto di Salvini e Rixi.

Nessuna dichiarazione dei novaresi

Curiosamente al coro dei laudatori del Capitano si sottrae la lega novarese. Pur essendo la Pedemontana un’opera che in gran parte interessa proprio la provincia di Novara, e pur essendo nel novarese il luogo scelto per l’inaugurazione con Salvini, nel comunicato degli amministratori locali, diffuso dall’ufficio stampa dell’assessore Bussalino, mancano le voci novaresi: non ci sono dichiarazioni né del segretario provinciale Massimo Giordano, né  del sindaco di Novara Alessandro Canelli.

Una questione di “campanile”, una svista o un preciso posizionamento politico?

Al momento non è chiaro. Si vedrà lunedì se a fare da corona al segretario appariranno o no i leghisti gaudenziani.

Novara Pedemontana Lega Salvini MALPENSA24
Visited 398 times, 1 visit(s) today