La piazza popolare e il resort chic: la politica novarese riaccende i motori

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A Novara riparte la stagione della politica, che si avvia al passaggio delle elezioni del 2027

NOVARA – La città si prepara al rientro definitivo dalle vacanze con una ripresa dell’attività politica che promette di tracciare le prime traiettorie in vista delle elezioni comunali del 2027.
Nel fine settimana dell’11 e 12 settembre, il centrodestra e il centrosinistra tornano ad affilare le armi, ma lo fanno scegliendo strategie, temi e – soprattutto – location diametralmente opposte.
Un contrasto cromatico e sociologico che regala più di una curiosità, trasformando la riapertura dei cantieri politici in una vera e propria sfida di stile e di posizionamento.

Pd “popolare”: sanità, casa e street food in piazza Vela

Il Partito Democratico novarese punta tutto sul contatto diretto e su una forte connotazione sociale per la sua Festa Provinciale “Insieme per il futuro dei nostri territori”.
I dem hanno scelto l’Area Mercato di Piazza Vela nel quartiere di Sant’Andrea, un contesto verace e popolare, perfetto per incarnare l’idea del segretario provinciale Rossano Pirovano di una politica «capace di stare tra le persone».
Il programma dell’11 e 12 settembre mette al centro le emergenze della quotidianità. Sotto i riflettori la sanità pubblica e il diritto alla salute (con l’intervento del segretario regionale Domenico Rossi), il diritto alla casa (con la partecipazione di Pierfrancesco Majorino), oltre a panel sul linguaggio e dibattiti sulle questioni nazionali insieme a Simona Malpezzi e Federico Fornaro.
A fare da cornice alla militanza non mancheranno musica dal vivo (con i Jiu-Daspritz e i Fermata d’Emergenza) e stand di street food.  (Il programma completo sui social del Pd Provinciale)

La Lega guarda al 2027: “Cantiere Nord Ovest” nella cornice della Kavallotta

Se il PD va al mercato, la Lega novarese risponde scegliendo un’atmosfera decisamente più patinata. Sabato 12 settembre il Carroccio battezza “La Lega delle Idee 2026 – Cantiere Nord Ovest” nella scenografica cornice della Kavallotta, noto ristorante con playground sportivo (compreso il campo da golf) alle porte della città, frequentato da una clientela storicamente esclusiva.
Una scelta di campo logistica che riflette l’ambizione del partito sul territorio: mettere da parte le cicliche tensioni interne della politica nazionale e presentarsi alla città come forza solida, credibile e pronta a rilanciare il profilo di governo verso le comunali del 2027.
Sotto la regia del segretario provinciale Massimo Giordano e del sindaco Alessandro Canelli, la Lega mette al tavolo i grandi temi dell’economia, delle infrastrutture e dei servizi.
Dalle aziende partecipate SUN e Acqua Novara VCO, fino allo sviluppo dell’asse Nord Ovest raccontato dal Governatore Alberto Cirio, dall’assessore Matteo Marnati e dal capogruppo alla Camera Riccardo Molinari. (Programma completo sui profili social della Lega)

Tra la piazza del popolo e il green passano le grandi sfide della città

Il contrasto tra l’asfalto del mercato di Sant’Andrea e il giardino della Kavallotta sintetizza al meglio le due anime del confronto che accompagnerà Novara verso la scadenza elettorale.
Da un lato un centrosinistra che riparte dalla trincea del welfare e dei diritti sociali; dall’altro un centrodestra leghista che rivendica la propria centralità nel tessuto produttivo ed economico locale.
Due visioni della città e due modi opposti di raccontarsi, pronti a scaldare i primi giorni di settembre.

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