NOVARA – Novara più cara nel 2025, ma meno della media nazionale: è infatti di 276 euro in più rispetto al 2024 la spesa sostenuta dalle famiglie novaresi, esattamente 100 euro in meno del dato medio italiano. Sotto la cupola di San Gaudenzio è andata più o meno alla stesso modo rispetto alle province piemontesi più vicine (Biella e Vercelli) e decisamente meglio dei territori lombardi confinanti come Varese, Milano e Pavia.
L’elaborazione dell’UNC sulla base dei dati Istat
Sono le elaborazioni dell’Unione Nazionale Consumatori che ha stilato la classifica delle città più care d’Italia del 2025, in termini di aumento reale del costo della vita. Uno studio basato sull’inflazione media dello scorso anno resa nota dall’Istat che consente di dare, quindi, la spesa che una famiglia nel 2025 ha pagato effettivamente in più rispetto al 2024.
La città più cara è Bolzano, seguono Siena e Rimini
Vince la non gradevole medaglia d’oro di città più cara d’Italia ancora una volta Bolzano dove l’inflazione media pari a +2,2%, pur essendo solo la terza più alta d’Italia ex aequo con Rimini, ha generato una maggior spesa aggiuntiva annua, equivalente, per una famiglia media, a 730 euro in più rispetto al 2024.
Al secondo posto Siena, che, avendo l’inflazione più elevata del Paese a pari merito con Cosenza, +2,4%, ha un incremento di spesa, nel confronto con il 2024, pari a 649 euro a famiglia. Sul podio, al terzo posto, Rimini che con +2,2% ha una spesa supplementare pari a 606 euro per una famiglia tipo.
Novara più o meno in linea con le città piemontesi vicine
Novara si piazza alla 64esima posizione su 78 città rilevate: il tasso di inflazione medio annuo rilevato dall’Istato è dell1,1% che ha generato un maggior costo della vita, come detto, di 276 euro. Valori molto vicini a quelli dei due capoluoghi piemontesi più vicini (Verbania non è stata rilevata), cioè Biella e Vercelli, che condividono il 67° posto in graduatoria con un aumento annuo di 260 euro.
Va molto meglio rispetto a Varese e Milano
A Novara va invece meglio rispetto alle città lombarde confinanti. Milano è alla 35esima posizione, con un aumento annuo di 399 euro a famiglia, e precede Varese, collocata alla 36esima posizione con 393 euro di aumento. Più contenuto l’aumento registrato a Pavia, 332 euro, che collocano la città alla 49esima posizione
Top del risparmio a Brindisi
Ma quali sono invece le città italiane più “risparmiose”? La medaglia d’oro va a Brindisi, dove con l’1% di inflazione si ha un aggravio di 197 euro rispetto alla spesa del 2024. Al secondo posto Sassari ex aequo con Benevento, con una variazione di 199 euro. Medaglia di bronzo per Trapani, +0,9% e +208 euro. Chiude la top ten delle migliori Aosta, +0,9% pari a +249 euro.
