NOVARA – “De Grandis è inadeguato e deve dare le dimissioni”. L’ennesimo attacco diretto al vicesindaco e assessore allo sport è arrivato nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Novara nel corso della trattazione di interrogazione presentata dal consigliere dem Rossano Pirovano.
Spogliatoi mai finiti al campo da softball
Il nuovo caso che ha messo De Grandis nel mirino dell’opposizione, è quello dei lavori per il rifacimento degli spogliatoi del campo da baseball e softball di via Spreafico. Qui sono stati effettuati lavori per oltre 116.000 euro in vista della Coppa Europa di softball in programma a metà agosto 2024. Un intervento realizzato con evidentissimi errori – uno su tutti: le canaline dell’impianto elettrico che corrono dove c’è acqua – e soprattutto mai completato. In pratica gli spogliatoi sono tuttora inutilizzabili, e i ragazzi devono tornare a casa per farsi la doccia dopo gli allenamenti e le gare. Per questo motivo il Comune ha dovuto noleggiare un container docce, noleggio la cui durata è stata prorogata per 5 volte, destinato agli arbitri: la mancanza delle docce per i direttori di gara avrebbe comportato per la società Porta Mortara una multa di 2 mila euro per ogni partita.
Una storia collegata al debito fuori bilancio dello sport
Una vicenda, peraltro, strettamente connessa alla nota questione del debito fuori bilancio per opere del settore sportivo realizzate senza determine di incarico. Un collegamento confermato dallo stesso assessore De Grandis rispondendo alla interrogazione. “E’ in corso una istruttoria – ha detto per motivare il mancato completamento dell’intervento – che rientra negli accertamenti del debito fuori bilancio. I tempi di soluzione non dipendono dalla mia volontà: sto attendendo l’esito di quell’istruttoria, poi sarà possibile programmare i lavori mancanti”. Anche la segretaria generale Pierluisa Vimercati ha confermato il collegamento tra il pasticcio dei lavori mai finito agli spogliatoi del softball e il debito fuori bìlancio. “Ho sollecitato gli uffici a verificare se siano state liquidate somme a fronte di stati di avanzamento”.
De Grandis: io mi occupo dell’indirizzo politico
Dal canto suo De Grandis, ancora una volta, ha rimandato la palla nel campo dei tecnici. “Quando si parla di docce, canaline, scarichi, non si parla di politica: si parla di questioni tecniche. Io non sono progettista, non sono collaudatore, non firmo progetti e non mi occupo di allacciamenti. Faccio un’altra cosa: lavoro per lo sport della nostra città dando l’indirizzo politico”
“Una risposta inaccettabile – ha replicato Pirovano – perché l’assessore dimentica sempre che il suo compito è anche di controllo oltre che di indirizzo. I cittadini stanno pagando da un anno un noleggio per la sua incapacità amministrativa. De Grandis è inadeguato a quel ruolo, si dovrebbe dimettere”.
Sul debito l’opposizione chiede una commissione
Intanto sulla “grana” del debito fuori bilancio, che in teoria avrebbe già dovuto essere affrontata in consiglio comunale, è stata ancora rinviata. E l’opposizione – che non ha alcuna intenzione di lasciare cadere il tema – ha chiesto una convocazione della commissione consiliare competente. Convocazione che dovrebbe essere formalizzata entro 15 giorni.
