NOVARA – Si aggiorna di ora in ora il bilancio dei danni e dei disagi causati dalle intense raffiche di vento che, da diversi giorni, sferzano senza tregua le province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola. L’allerta rimane alta in tutto il territorio, con i Vigili del Fuoco e le amministrazioni locali impegnati a gestire criticità che spaziano dagli incendi boschivi alla sicurezza dei luoghi pubblici.
L’incendio di rotoballe a Casaleggio
La situazione più complessa è attualmente localizzata a Casaleggio, dove dalle ore 16 di ieri, 31 marzo, diverse squadre del Comando dei Vigili del Fuoco di Novara sono impegnate nel contrastare un rogo scoppiato in un terreno agricolo. Le fiamme hanno avvolto numerose rotoballe di fieno, minacciando anche l’area circostante.
Le operazioni di spegnimento si sono rivelate particolarmente ostiche proprio a causa del vento, che continua ad alimentare i focolai impedendo il completo controllo del fronte. In supporto ai professionisti novaresi è giunta anche una squadra del distaccamento volontario di Romagnano.
Data la natura del materiale accumulato, sul posto è intervenuto il Gruppo Operativo Speciale (G.O.S.) con un escavatore, necessario per procedere allo smassamento rapido del fieno. L’intervento, iniziato nel pomeriggio di ieri, è proseguito senza sosta durante la notte ed è tuttora in corso nella mattinata di oggi.
Borgomanero: scuole e parchi sotto monitoraggio
Spostandosi nell’Alto Novarese, l’attenzione si concentra sulla pubblica incolumità.
A Borgomanero, nella giornata di ieri, il sindaco ha disposto la chiusura cautelativa di tutti i parchi cittadini, annullando le manifestazioni previste all’aperto. Il provvedimento ha toccato da vicino anche il mondo della scuola: fino a tutta la giornata odierna, è scattato il divieto assoluto di utilizzare i cortili scolastici in cui siano presenti alberi ad alto fusto.
Prima di riaprire queste aree, l’amministrazione attende il via libera di un tecnico agronomo, che dovrà certificare la stabilità delle piante dopo le forti sollecitazioni subite.
Disagi sul Lago d’Orta e allerta nei cantieri
Anche lo specchio d’acqua del Lago d’Orta risente della forza delle correnti. Sebbene non si siano registrati feriti o danni strutturali gravi, le forti folate hanno causato non pochi problemi alla navigazione e alle aree di sosta: diverse imbarcazioni si sono staccate dagli ormeggi, venendo trascinate al largo o finendo incagliate nelle insenature.
Le squadre antincendio e i soccorritori restano in stato di allerta, pronti a intervenire per liberare le sedi stradali da rami o detriti che il vento potrebbe abbattere da un momento all’altro. In tutto il quadrante, l’attenzione è massima anche per i cantieri edili.
Le impalcature delle case in costruzione sono considerate “sorvegliati speciali” e vengono monitorate costantemente per scongiurare possibili crolli dovuti all’effetto vela creato dalle raffiche. L’allerta rimarrà attiva fino al definitivo miglioramento delle condizioni meteo.
