NOVARA – La chiamano “piccola rivoluzione”, ma, per usare una categoria della politica, meglio la si definirebbe una “prudente riforma”.
In ogni caso, la fase 2 della trasformazione della viabilità nel centro storico scatta il 1 maggio: partirà infatti in quella data il secondo ampliamento della Ztl nella zona della Basilica di San Gaudenzio. Il tutto in coincidenza con l’avvio del cantiere per la riqualificazione di Piazza Martiri.
Parola chiave “gradualità”
«Come è noto abbiamo scelto – hanno spiegato questa mattina alla stampa il sindaco Alessandro Canelli, l’assessore Luca Piantanida e il comandante della polizia locale Paolo Cortese – un approccio graduale e per step successivi. Questo ci sembra avere ottenuto l’esito sperato, cioè il miglioramento della situazione generale della circolazione nell’area centrale e una sempre migliore salvaguardia del nucleo antico. Però senza stravolgere la vita delle persone, ma accompagnandole passo dopo passo ad adeguarsi al nuovo assetto».
Cosa prevede la fase 2
Il secondo step dell’ampliamento della zona a traffico limitato nel centro storico prevede la creazione di una nuova area Ztl intorno alla basilica di San Gaudenzio. Una zona ”isolata” rispetto a quella già esistente, e all’ interno della quale varranno le stesse regole già attuate nella Ztl già in vigore. «Il che – ha spiegato l’assessore Piantanida – si può riassumere in un principio generale: nella zona non potrà entrare nessuno in nessun orario se non i residenti e coloro che hanno un permesso».
Come cambia la viabilità
L’aspetto più evidente del nuovo passaggio di trasformazione del sistema sarà il cambiamento del percorso per l’attraversamento della zona a traffico limitato. «Cambieremo – ha spiegato il comandante Cortese – il senso di marcia del primo tratto di corso Italia, di fronte alla Barriera Albertina, da cui si potrà entrare anziché uscire. Si proseguirà poi in via dei Cattaneo, via del Carmine e via Negroni, per poi uscire sul baluardo attraverso via dei Gautieri passando per via Dolores Bello o via Bescapè»
I residenti avvisati ad uno ad uno
Tutti i residenti della zona, che sono 240 circa, saranno avvisati uno per uno ed avranno la possibilità di registrarsi sul portale Ztl del Comune per avere il permesso di accesso. La possibilità di registrarsi è già attiva.
