AZZATE – «Ventuno anni non sono pochi. Ventuno anni in cui si è creata coesione attraverso la cultura, ma soprattutto una visione condivisa di che cosa significhi valorizzare il territorio». Con le parole del sindaco Raffaele Simone si è così aperta oggi, mercoledì 6 giugno, ad Azzate la presentazione della nuova stagione di Musica nelle Residenze Storiche, rassegna ideata – «si può votare per il Senato», ha scherzato il maestro – da Mario Roncuzzi. Il primo appuntamento sarà domenica 7 alle 21 a Villa Castellani (in caso di maltempo alla chiesa parrocchiale) con il concerto “Pezzi romantici da salotto” di Joaquin Palomares (violino) e Carlos Apellaniz (pianoforte) con brani di Dvorak, Massenet, Kreisler e Tchaikovsky.
Dalla musica classica e barocca alle colonne sonore
«Tra tutte le varie amministrazioni dei Comuni di Varese che si sono succedute nell’appoggiare Musica nelle Residenze Storiche, se ne sono addirittura aggiunte delle altre». Simone ha inoltre sottolineato, insieme all’opera compiuta di fidelizzazione degli sponsor, il ruolo dell’Ecomuseo delle Piane Viscontee, «un progetto che, iniziato in maniera sommessa ha ottenuto il riconoscimento lo scorso anno e da qui in poi sarà al centro di grandi progetti». Tra i nuovi palchi ci saranno Villa Puricelli a Bodio Lomnago, il castello di Jerago, Villa Recalcati a Varese e l’ex Monastero di San Pancrazio a Casale Litta.
Il programma, illustrato dall’associazione Musica e Muse, si concluderà mercoledì 16 settembre con l’esibizione di Denis Zannani e Andrea Candeli a Villa Necchi Della Silva di Gazzada Schianno e, come sempre, sarà caratterizzato da una grande varietà di proposte che spazieranno dalla musica classica e barocca al jazz, con l’arrivo di Paolo Tomelleri, al tango e le colonne sonore dei film. È previsto anche il ritorno di Roncuzzi in concerto, una partecipazione straordinaria che sabato 18 luglio lo vedrà dirigere a Villa Castellani insieme a Roberta Peroni l’orchestra I Pomeriggi Musicali per una serata a base di Haydn, Poulenc, Schubert e Rossini.
Corti da valorizzare e il pubblico da fuori provincia
Tra le autorità intervenute Silvia Gheza, assessore alla Cultura di Daverio, Matteo Sambo e Angela Borghi, rispettivamente sindaco e assessore alla Cultura di Buguggiate, Silvia Lorusso, vicesindaco e assessore alla Cultura di Gazzada Schianno, Andrea Dall’Osto, sindaco di Brunello e Alberto Garzonio, presidente del consiglio comunale di Sumirago.
«Per noi – così Gheza – Musica nelle Residenze Storiche, che ospiteremo a settembre alla Goglio, è ormai una tradizione. Porta lustro a tutti i territori, ora anche con la “benedizione” dell’Ecomuseo». Come ha aggiunto Sambo, «questa manifestazione, come già fa la fondazione Varese Welcome, aiuta a valorizzare le corti nei nostri paesi. Questo tipo di eventi avvicinano anche persone dall’esterno, la ricettività sarà importante nella prospettiva di altri appuntamenti simili».
A Gazzada Schianno due location (il primo concerto sarà a Villa De Strens, il secondo sarà offerto dalla Pro Loco) per l’occasione, senza sponsor: «Per noi – ha dichiarato Lorusso – è importante investire i soldi dei cittadini in cultura, arte e musica». A Brunello l’antica Corte Pozzi ospiterà il “concerto narrato” con Bruno Gambarotta: «Da quando sono sindaco – ha ricordato Dall’Osto – siamo entrati nel circuito: le note sono un linguaggio universale – penso ad esempio alle serate con brani di Mozart – e alcuni generi musicali sono anche in grado di attrarre maggiormente i giovani».
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