BUSTO ARSIZIO – Un addio eccellente dall’ospedale di Busto Arsizio, un arrivo di alto livello in sostituzione: Giovanni Saredi al posto di Carlo Buizza alla guida di Urologia, uno dei settori di maggiore prestigio dell’Asst Valle Olona che comprende, oltra a Busto Arsizio, anche gli ospedali di Gallarate e Saronno. Il suo è un incarico ad interim ma, per il momento, non è previsto alcun concorso per l’assegnazione definitiva del posto.
Saredi vanta una importante esperienza nel nosocomio di Saronno. Per dieci anni – come scrive la scheda professionale sul sito dell’azienda diretta dal Dg Daniela Bianchi – ha prestato servizio alla clinica urologica dell’Università di Modena e Reggio Emilia, occupandosi prevalentemente di chirurgia oncologica maggiore con focus su cistectomia radicale e della derivazione urinaria ileale ortotopica.
Il professionista ha sviluppato, proprio in collaborazione con la Clinica Dermatologica dell’Università di Modena e Reggio Emilia, un percorso perl’esecuzione della linfadenectomia inguinale in pazienti affetti da melanoma e tumori dell’apparato genitale maschile.Tra le altre attività sviluppate in questo ultimo decennio, poi, si ricordano l’endoscopia urologica e la didattica all’interno della scuola di specialità di Urologia in veste di professore a contratto.
Successivamente ha prestato servizio all’unità complessa di Urologia di Asst Sette Laghi, con la carica di facente funzione per due anni. Qui ha riorganizzato l’attività di chirurgia videolaparoscopica introducendovi la tecnica transperitoneale per gli interventi di nefrectomia, enucleoresezione renale, cistectomia radicale e prostatectomia radicale, solo per citarne alcuni.Dal 2011, Giocanni Saredi ha introdotto l’utilizzo del laser ad Holmio, strumento estremamente versatile, per il trattamento della calcolosi urinaria, perfezionando la tecnica RIRS per il trattamento menzionato.
Nel 2012, a seguito di un periodo svolto alla Clinica Asklepios di Amburgo, ha lavorato allo sviluppo della tecnica di enucleazione dell’adenoma prostatico attraverso l’uso del laser Thulium (ThuLEP). E’ il primo in Italia a mettere a punto la tecnica ThuLEP en bloc (oltre che il primo ad averla pubblicata a livello mondiale) e, nel 2020, la sua variante EADA (Early Anterior Detachment of the Adenoma).
Nel corso degli ultimi dodici anni Saredi ha eseguito oltre 1.000 procedure di ThuLEP, partecipando a diversi congressi di chirurgia in diretta, in veste di operatore, e svolgendo anche la funzione di tutor per il corretto svolgimento di questo intervento presso numerosi presidi ospedalieriDopo aver prestato servizio nel presidio ospedaliero di Busto Arsizio, è approdato a Saronno nel 2024 rivestendo il ruolo di direttore di struttura complessa di Urologia.Nel mese di marzo ha effettuato una chirurgia in diretta durante il congresso HOL.IT.A, tenutosi a Bergamo e dedicato agli specialisti urologi, e un intervento di enucleazione della ghiandola prostatica con laser, in occasione del Congresso Nazionale della SIU (Società Italiana di Urologia).
La casistica del dottor Saredi relativa agli interventi di ThuLEP En Bloc, è la più ampia a livello nazionale e fra le più numerose a livello internazionale e lo identifica, quindi, quale punto di riferimento per la ThuLEP. “La mia idea è di gestire un centro laser per la prostata, per l’iperplasia prostatica benigna. Questo è il secondo intervento più frequente, nell’uomo, dopo la cataratta”, dichiara Giovanni Saredi.Tra le altre iniziative c’è l’istituzione di un ambulatorio multidisciplinare uro-onco-radioterapico, unico in tutta l’ASST Valle Olona, per l’inquadramento del paziente oncologico-urologico; tale attività è realizzata in stretta sinergia con le Strutture Complesse di Oncologia di Saronno, oltre a Radioterapia e Anatomia Patologia aziendali.
Da ultimo in seguito all’acquisizione della metodica 4K 3D si darà un nuovo impulso all’attività videolaparoscopica per l’esecuzione di tutti gli interventi di chirurgia urologica maggiore. Lo scopo è quello di creare un centro di chirurgia mininvasiva per il trattamento delle patologie benigne (calcolosi e ipertrofia prostatica benigna) e oncologiche.
Ospedale di Busto, altro addio eccellente: si è dimesso Buizza, primario di urologia
