VARESE – Nico Mannion va a Milano. Adesso sì. Dopo (l’ennesima) incontrollata fuga di notizie alimentata dall’agente e pompata da certa stampa per mettere pressione all’Openjobmetis, le due società avrebbero raggiunto l’accordo. Finalmente, perché non se ne poteva più. La messa è finita. L’avventura del Red Mamba a Varese è durata meno di un anno: picchi di gioco indimenticabili, un epilogo triste che più triste non si può. Con la speranza che Mannion, dopo i tentativi falliti con Virtus Bologna e Baskonia, trovi finalmente la sua affermazione in un basket di alto livello (ma al Forum non lo stanno aspettando con i mazzi di rose in mano). Per ora ci sono solo gli scampoli di gioco regalati a Varese. Un po’ poco per un giocatore con le sue potenzialità.
Il retroscena
Una trattativa che sembrava chiusa (?). Le dichiarazioni pre partita di Herman Mandole che annunciavano la presenza di Mannion a Trieste (Malpensa24 non ci ha mai creduto, neppure per un istante, nonostante la buona fede del coach argentino). E poi l’ennesimo rilancio di Milano nella notte. Luis Scola sull’aereo verso l’Argentina ha trattato le condizioni per il buyout del Red Mamba verso il Forum di Assago. Nonostante le altissime pressioni esterne (e interne?), El General ha giocato le sue carte con la freddezza di un giocatore di poker nonostante le offerte al ribasso dell’Olimpia (offerta di partenza 200 mila euro, salito a 250 mila e poi a 300mila). La cifra di chiusura? Una via di mezzo tra i 300mila dichiarati da alcuni giornali nazionali e i 400mila richiesti (e, si dice, ottenuti) da Varese.
Mannion non andrà a Trieste
Finalmente scorrono i titoli di coda su una vicenda tristissima. Non ci sono mai stati dubbi sull’esito della trattativa: impossibile resistere alla volontà di un giocatore di andarsene. Restava solo da stabilire il prezzo giusto. Nico Mannion, a quanto pare (ma noi siamo pronti a scommetterci), non andrà neanche a Trieste e finalmente passerà da capitan spaventa a un capitano vero: Matteo Librizzi. Toccherà poi alla società muoversi sul mercato con una big trade: tagliare anche Gabe Brown, prendere altri due americani (un centro e un esterno), passare al 6+6 e rilanciare le quotazioni di una squadra completamente ribaltata dopo il fallimentare mercato estivo.
