OMEGNA – Emergono nuovi, strazianti dettagli sulla tragedia che ha colpito il mondo della subacquea e della ricerca scientifica nelle Maldive. Tra i cinque italiani che hanno perso la vita nell’atollo di Vaavu, il nome di Federico Gualtieri, 31 anni, originario di Borgomanero e residente a Omegna, racconta una storia di sogni spezzati proprio nel luogo che amava e studiava con dedizione.
Federico Gualtieri: il destino beffardo tra i coralli
Solo pochi mesi fa, a marzo, Federico, che in precedenza aveva studiato anche all’Università del Piemonte Orientale a Vercelli, aveva discusso la sua tesi di laurea in Biologia ed Ecologia Marina presso l’Università di Genova. L’argomento della sua ricerca era proprio quell’arcipelago dove si è consumata la tragedia: «Diversità ed ecologia dei Corallimorphari e degli Zoanthari negli atolli centrali delle Maldive».
Quello che doveva essere un viaggio di studio e passione si è trasformato in un dramma. Federico, i cui profili social sono una testimonianza d’amore per i fondali marini, aveva già pianificato il suo futuro: aveva vinto un concorso per un progetto in Giappone e sarebbe dovuto partire il prossimo agosto.
Il legame con la docente e le altre vittime
Gualtieri non era solo in questa missione di ricerca di due settimane. Con lui ha perso la vita la sua guida accademica, Monica Montefalcone, 51 anni, professoressa associata in Ecologia all’Ateneo genovese.
Nelle pagine finali della sua tesi, Federico le aveva dedicato parole cariche di gratitudine: «Ringrazio la Professoressa Montefalcone per avermi offerto il suo aiuto e per aver riposto sempre grande fiducia in me. È sempre stata la mia guida, incentivandomi a seguire i miei sogni».
L’incidente ha strappato alla vita anche la figlia ventenne della docente, Giorgia Sommacal, oltre a Muriel Oddenino, assegnista di ricerca a Genova originaria di Poirino in provincia di Torino, e Gianluca Benedetti, residente a Padova.
Il viaggio organizzato da una agenzia di Verbania
Il gruppo si trovava a bordo della Duke of York, una “safari boat” di 36 metri della flotta Luxury Yacht Maldives. La nave era salpata domenica 10 maggio dal porto di Malè per una crociera di una settimana e si trovava nei pressi di Alimathà al momento del tragico evento.
In Italia, le prenotazioni per questa imbarcazione sono gestite dalla Albatros Top Boat di Verbania, un tour operator storico guidato da Dodi Telli, che da oltre vent’anni collabora con università e istituti scientifici per organizzare crociere dedicate alla ricerca oceanografica.
Il cordoglio delle istituzioni piemontesi
La notizia ha scosso profondamente il territorio del Verbano Cusio Ossola e l’intera regione. Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha confermato di essere in costante contatto con la Farnesina per seguire l’evolversi della situazione riguardante i due piemontesi deceduti (Gualtieri e Oddenino). «Esprimo il cordoglio mio e della Regione alle famiglie e alle comunità colpite da questa immane tragedia», ha dichiarato il governatore, unendosi al dolore di Omegna e Torino.
Tragedia alle Maldive: tra i 5 italiani morti c’è Federico Gualtieri, sub di Omegna
