VARESE – E’ una lunga storia fatta di rivalità quella tra i tifosi della Pallacanestro Varese e Daniel Hackett. Tutto parte dalla semifinale scudetto del 2012-2013 tra gli “Indimenticabili” e la Montepaschi Siena, vinta dai toscani in gara 7 (lo scudetto fu poi revocato dalla Fip). Allora squadra di Hackett. Una ruggine che si è riproposta martedì a Masnago durante il match tra Openjobmetis e Virtus.
L’episodio della Itelyum Arena
La rivalità si trascina ancora oggi. Ultima tappa la partita della Itelyum Arena tra Openjobmetis e Virtus. I tifosi di casa subissano di fischi Hackett, il quale all’uscita dal campo dell’intervallo mostra lo scudetto battendosi il petto in segno di sfida. Un episodio che non è sfuggito agli occhi attenti di Mario Castelli e Tommaso Marino (senese doc), che stavano commentando la partita per LBATV. Morale, multone comminato dalla Fip alla società di casa. Ammenda di 2.400 euro per offese collettive e frequenti dirette agli arbitri e “a un tesserato ben definito” (Daniel Hackett appunto). Il quale però non è stato nemmeno redarguito per la sua provocazione. Peraltro ben visibile a tutti. Come si può ben vedere dal filmato postato su X da Alessandro Maggi. E la storia continua…
🇮🇹 Daniel Hackett mostra ai tifosi di Varese lo Scudetto della sua Virtus Bologna.
È successo ieri sera alla fine del primo tempo. pic.twitter.com/UdUGmJW42g
— Alessandro Luigi Maggi (@AlessandroMagg4) November 5, 2025
