VARESE – Carlos Stewart è stato presentato alla stampa. Ci saranno altri acquisti per la Openjobmetis? Al momento il General Manager Sogolow chiude la porta: “vediamo se la squadra continuerà nella sua crescita e se lo stop di Udine sarà un caso isolato”. La squadra prosegue nella preparazione della partita che lunedì 8 dicembre si disputerà al PalaRadi contro la Vanoli Cremona.
La presentazione di Stewart
Sono felice di essere qui a Varese. Non vedo l’ora di iniziare a giocare e di regalare tante soddisfazioni ai nostri tifosi. Questi primi giorni mi hanno fatto sentire subito parte della famiglia, sia per l’accoglienza dello staff sia per l’atmosfera che si respira. Ho visitato le strutture e le ho trovate davvero di valore.
Cosa mi ha chiesto Kastritis
Coach Kastritis mi ha chiesto di portare energia in difesa e, in attacco, di dare ordine al ritmo della squadra mettendo a disposizione le mie qualità. Sono un giocatore veloce e aggressivo, mi piace attaccare il ferro e penso di poter offrire un contributo importante soprattutto nella transizione.
Il basket europeo
E’ un mondo diverso rispetto al college Usa, ma il mio approccio non cambia. Gioco da quando avevo tre anni e la mia crescita è sempre stata naturale. La velocità del gioco è differente, ma il sistema di Varese è simile a quello americano, e questo mi aiuterà ad adattarmi. Sto ancora imparando tutto del basket europeo: ho guardato molte partite per prepararmi, ma è comunque un momento di approccio e apprendimento.
L’esperienza ad Amburgo
Non mi aspettavo di cambiare squadra al mio primo anno da professionista. Amburgo ha fatto una scelta tecnica diversa e la rispetto, ma io personalmente non ho nulla da rimproverarmi: ho sempre dato il 100% di me stesso e continuerò a farlo.
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