Trento porta Varese a scuola di Moreyball. Nessuna pietà a Masnago (79-92)

Openjobmetis Varese Trento LBA

VARESE – Nessuna pietà per la Openjobmetis. I 4.385 spettatori della Itelyum Arena imparano a cos’è il vero Moreyball, quello fatto bene, con i giocatori giusti e lo staff tecnico giusto. Una lezione di pallacanestro in uno dei tempi del basket italiano. E Varese? Fa quello che può (“abbiamo lottato senza giocare bene” le corrette parole di Mandole), quello che riesce con gli enormi limiti tecnici, atletici e difensivi che ha. Ma ora il tempo stringe, la pausa incombe e Luis Scola dovrà prendere le decisioni del caso. Su giocatori e allenatore. Ci sono tre settimane per provare a raddrizzare la baracca nella volata salvezza, con le dirette concorrenti che per ora danno una mano ai biancorossi.

Inside the match

La tregenda continua e lo sciopero della difesa pure (4-14 al 4’): meglio col giro dalla panca, il cambio di ritmo impresso da un Sykes pimpante, un Tyus solido e un Alviti in versione go-to-guy (25-23, 25-25 al 10’). Horror show in difesa della Openjobmetis, con errori concettuali da minibasket: la Dolomiti Energia qualche volte perdona, spesso volta no (28-37 al 15’) e la differenza a livello di squadra tra le due è clamorosa (33-47, 38-52 all’intervallo). Varese non riesce a “sporcare” in difesa la partita e Trento ha gioco facile (44-57 al 24’): uno sprazzo di Nino Johnson sui due lati del campo ridà un pizzico di elettricità e atletismo ai padroni di casa, per quel che può contare  (51-61 al 26’, 57-74 al 30’).

Crunch Time

Tyus prova a tenere botta da solo sotto canestro nel deserto dei suoi compagni, mangiati vivi dall’atletismo e dai backdoor della Dolomiti Energia. Nessuna pietà per la Openjobmetis. Applausi per il mai rimpianto ex Paolino Galbiati, bordate di fischi per Varese, gli Arditi che smobilitano a 3’ dalla fine e Luis Scola che se ne va (ma l’ha sempre fatto, anche nelle giornate belle). Un brutto spettacolo.

Mixed Zone – coach Herman Mandole (“abbiamo lottato senza giocare bene”)

Mixed Zone – Paolo Galbiati (“mi dispiace per Varese”)

La comparsata di Rosario Rasizza

In sala stampa compare Rosario Rasizza. Le cui uscite non sono mai casuali e preannunciano sempre decisioni importanti. Come testimoniano le sue poche parole regalate agli astanti (“evidentemente c’è qualcosa che non va, dovremo cambiare qualcosina, ma dopo la pioggia esce sempre il sole”).

MVP OJM

Alex Tyus (nella foto Camilla Bettoni). Nonno Alex spiega ai suoi compagni cosa vuol dire il concetto solidità in difesa. Purtroppo è solo a provare reggere la baracca là dietro. E pure davanti (17 punti e 18 rimbalzi).

Rating

Librizzi 5.5, Hands 4, Alviti 6.5, Johnson 4, Akobundu-Ehiogu 5; Sykes 4.5, Assui 5, Gray 5, Virginio n.e., Carità n.e., Tyus 7, Fall n.e. Coach Mandole 4.

Match report

Openjobmetis Varese-Dolomiti Energia Trento: 79-92

(2525; 3852; 5774)

OPENJOBMETIS VARESE: Librizzi 7, Hands 7, Alviti 19, Johnson 12, Akobundu-Ehiogu 6; Sykes 4, Assui 1, Gray 6, Virginio n.e., Carità n.e., Tyus 17, Fall n.e. Coach Mandole.

DOLOMITI ENERGIA TRENTO: Ellis 15, Cale 14, Pecchia 6, Lamb 14, Mawugbe 7; Forray, Ford 19, Niang 8, Zukauskas 9, Triggiani n.e. Coach Galbiati.

Next stop

Adesso pausa di tre settimane per la Final Eight di Coppa Italia e le Nazionali. La Openjobmetis tornerà in campo domenica 2 marzo al PalaShark contro Trapani (l’orario deve ancora essere stabilito dalla Lega Basket).

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