NOVARA – Se non è una guerra, poco ci manca. L’ha dichiarata la Provincia di Novara, pur in una fase di “vacanza” per la decadenza del presidente Binatti . Avversario dell’amministrazione di Palazzo Natta in questa battaglia è FiberCop S.p.A,, un’azienda italiana che opera nel settore delle infrastrutture di rete e che mette a disposizione degli operatori la propria infrastruttura per fornire servizi, in particolare quelli telefonici e di connessione tramite fibra, ai clienti finali. Si tratta di un colosso, nato nel 2021 e controllata da fondi americani, canadesi e degli Emirati, con una quota in capo al Ministero delle Finanze italiano.
Nel Novarese FiberCop è proprietario della rete di linee palificate che connettono i comuni sia nella pianura che nella zona delle colline. Il punto è che molti di questi pali – oltre cento – risultano in pessime condizioni di manutenzione, pericolanti e a rischio di caduta sulla sede stradale specie in occasione dei forti temporali che si ripetono in questo periodo estivo.
Sono circa il 15% del totale dei pali di proprietà di FiberCop , ma sono concentrati soprattutto nelle strade della bassa novarese, nelle pianure risicole e nei dintorni dei paesi e delle città. A sollevare il problema sono stati i Consiglieri della Provincia di Novara delegati alla viabilità, Pietro Palmieri e Lido Beltrame, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni in merito.
“Si tratta – dicono – di situazioni che, per condizioni di instabilità, di incuria, o cedimento strutturale possono rappresentare un serio pericolo per la circolazione stradale, oltre che per l’incolumità di chi percorre quelle tratte. La sicurezza dei nostri cittadini e dei lavoratori che ogni giorno si muovono sul territorio resta una priorità assoluta. Abbiamo pertanto richiesto uno screening puntuale, effettuato dal personale della sorveglianza stradale della Provincia, per accertare la situazione reale su diversi tratti del territorio. Dalle verifiche sono emerse diverse criticità che potrebbero costituire un potenziale rischio per la sicurezza della circolazione stradale.”
Alla luce di questi riscontri, è stata inviata una richiesta formale a FiberCop affinché provveda con la massima urgenza alla messa in sicurezza delle strutture. “Se non lo faranno – sottolineano dalla Provincia – chiederemo l’intervento del Prefetto”.
Ettore Colli Vignarelli
