GALLARATE – La nuova frontiera dello sport paralimpico? La Cybathlon. A scoprire questa disciplina super tecnologizzata è stato chiamato il Panathlon Club La Malpensa del presidente Sergio La Torre, che presso l’Alberghiero dell’Istituto Superiore “Giovanni Falcone” di Gallarate ha ospitato in sbilanciato Intermeeting una selezionatissima rappresentanza del Club di Milano guidata dal past president Filippo Grassia.
Cos’è la Cybathlon
La definizione è la seguente: una competizione che unisce la tecnologia all’avanguardia allo spirito della competizione atletica. È stata concepita come un campionato internazionale per atleti disabili che utilizzano dispositivi di assistenza avanzati, tra cui protesi robotiche, esoscheletri elettrici e interfacce cervello-computer (BCI).

Lo sport come scoperta
Alla serata organizzata dal Panathlon hanno partecipato tre relatori di spessore assoluto, tutti esperti di disabilità, attività sportiva e balzi evolutivi sul piano umano e tecnologico. Il professor Franco Molteni (Direttore del Centro di Medicina Riabilitativa “Villa Beretta” di Costa Masnaga, eccellenza mondiale nel settore), Alessio Tavecchio (nuotatore paralimpico pluricampione italiano e atleta a cinque cerchi ad Atlanta 1996) e Linda Casalini (vice presidente CIP Lombardia). A chiosa si potrebbe prendere a prestito la frase “Disabilità non significa inabilità. Significa semplicemente adattabilità”. Citazione di Chris Bradford, autore della saga “Young Samurai”, che seppur in altro ambito ha pienamente centrato il bersaglio.
Gli ospiti d’onore
La serata ha visto i saluti istituzionali dell’assessore allo sport di Gallarate Claudia Maria Mazzetti, dell’omologo bustocco (anche vice sindaco) Luca Folegani, del Comandante della Compagnia Carabinieri di Busto Arsizio Tenente Colonnello Andrea Poletto e la partecipazione del Presidente della Fondazione Ticino Olona Salvatore Forte e del patron del Team Valle Olona Giancarlo Agazzi.
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