VARESE – Nel tour a contatto con le realtà del territorio il Panathlon Varese del presidente Felice Paronelli ha incontrato la Canottieri Gavirate.
In alto i remi
Gavirate è la città dove il Panathlon Varese è stato costituito nel 1954. Qui nasce l’occasione per celebrare la Canottieri Gavirate, reduce dall’ennesima stagione agonistica ai massimi livelli che ha visto i gaviratesi distinguersi sui campi gara di tutto il mondo. Il vicepresidente Pietro Sempiana ha fatto gli onori di casa, il sindaco Massimo Parola ha sottolineato l’importanza di questa realtà sportiva sul territorio e Giovanni Calabrese, vero punto di riferimento per la Canottieri Gavirate, ha fatto salire virtualmente in barca con i suoi racconti tutti i presenti. Scorrono le immagini della vittoria a Tokyo di Federica Cesarini e scatta l’applauso. L’ormai gaviratese d’adozione e argento olimpico Luca Chiumento si racconta tra gare ed emozioni e i fratelli Alice e Giovanni Codato intrattengono con umiltà e passione narrando la loro storia con i remi gaviratesi (nella foto di Claudio Cecchin).
L’ingresso dei nuovi soci
Il Panathlon Varese ha celebrato una bella serata e traccia la sua linea per il prossimo futuro che a Gavirate ha visto l’ammissione di quattro nuovi soci: Alessandro Lovati, Franco Fraquelli, Riccardo Mangione e Stefano Caporelli. La prossima tappa per il Panathlon Varese sarà il Premio Anni Verdi, uno dei momenti più importanti e significativi per i panathleti varesini.
