BUSTO ARSIZIO – “Aurora Pro Patria esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di Sua Santità Papa Francesco, simbolo dei valori cristiani ed esempio di carità, pace e solidarietà”.
Fra i tanti messaggi di cordoglio per la salita in cielo del Pontefice, non poteva mancare quello della Pro Patria, i cui tifosi furono protagonisti, qualche anno fa, di un episodio più unico che raro proprio con Papa Francesco.
Durante la gita sociale organizzata nel settembre del 2013 dal Pro Patria Clubs nella Capitale (qui la gallery del PPC), l’allora presidente del sodalizio Roberto Centenaro riuscì in un autentico “miracolo”: nella piazza gremita e affollata di San Pietro, nonostante la ressa e la calca di fedeli per l’udienza, il numero uno del club lanciò la maglia biancoblù (preparata con tanto di personalizzazione per Francesco, ovviamente col numero 1) in direzione della papamobile di Bergoglio.
Grazie al divino aiuto della “mano de Dios” – così piace ancora pensare ai tifosi della Pro e di Busto – la casacca dei tigrotti arrivò dritta dritta al Santo Padre che, dopo averla guardata (ammirata), se la mise addirittura sulla spalla, salutando con un cenno e un sorriso i tifosi biancoblù.
Un momento a dir poco solenne che venne immortalato dalla foto di Roberto Blanco: una foto che resta una sorta di reliquia per l’intera tifoseria della Pro Patria (allora in Piazza San Pietro rappresentata anche da “Il Tigrotto”).
Come il ricordo di un Papa buono, di un Papa umano, di un Papa della gente… compresi proprio i tifosi di calcio, vista anche la grande passione di Francesco per il pallone e per il suo San Lorenzo.

