VARESE – Matteo Salvini e la Lega benedicono il pedaggio della Milano Laghi, mentre il sindaco di Varese Davide Galimberti e il Partito democratico chiedono l’abolizione e parlano di “fastidioso balzello”. Si è ribaltato il mondo della politica. E l’occasione di questo capovolgimento sono state le celebrazione dei 100 anni della Milano Laghi, prima autostrada al mondo e prima via di comunicazione veloce nata con il pedaggio incorporato: casello e casellante erano già previsti nel visionario progetto dell’ingegner Puricelli.
Via il pedaggio
E’ stato il sindaco Davide Galimberti a cogliere al volo l’occasione. Le parole sul pedaggio del ministro Salvini all’autogrill Villoresi Ovest sono state colte e ribaltate ieri (domenica 22 settembre) sul palco della sfilata di auto storiche nel centro di Varese. E poi precisate più più tardi con una nota ufficiale. «Che le celebrazioni di questi 100 anni dell’A8 portino finalmente anche all’eliminazione del pedaggio del casello di Gallarate e della Tangenzialina di Varese della Pedemontana così da ridurre ulteriormente il traffico nei comuni e nei territori».
PD di lotta
Una breccia quella aperta dal sindaco subito allargata del Partito Democratico.
Più che politica, una sfilata. Salvini e i suoi hanno infilato nella loro collezione l’ennesimo “brillante” insuccesso, mancando ancora una volta l’occasione per fare qualcosa di concreto per il territorio. E la domanda resta: perché, dopo due anni di Governo Meloni, i cittadini e le cittadine lombardi/e devono ancora sorbirsi i soliti monologhi auto-celebrativi e “accalappia-consensi” del Ministro dei Trasporti? Non lo capisce Salvini che l’unica cosa che davvero migliorerebbe la vita dei pendolari sarebbe viaggiare senza svenarsi ogni volta che “mettono ruota” in autostrada o sulla Pedemontana?
In questo senso, ci sentiamo perfettamente rappresentati dalle parole del nostro Sindaco, Davide Galimberti, in piazza Repubblica per i 100 anni dell’A8. In decenni di amministrazione leghista della Regione e di presenza del Carroccio nei governi, niente è stato fatto in questo senso. Nei decenni leghisti di città, mai nessuna reale pressione è stata esercitata per arrivare a soluzioni più economiche e quindi più eque per chi si muove verso o da Varese. E oggi, ancora una volta, perdendo questa occasione Salvini ci ha ricordato che la sua attenzione alla Lombardia è pura retorica a caccia di like, nei fatti la Lega e il Governo di cui fa parte hanno dimenticato il territorio.
