JERAGO CON ORAGO – Piccoli, e piccole, ingegneri crescono alla scuola primaria Manzoni di Jerago. Grazie ai fondi europei del PNRR, sono stati attivati dei moduli didattici innovativi riguardanti le discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica): i progetti sono stati “messi in mostra” alla presenza delle autorità comunali e dei genitori in occasione di una giornata dedicata.
L’evento
Sabato 1° giugno i bambini delle classi terze e quarte della scuola primaria “Manzoni” di Jerago hanno presentato i progetti realizzati nel campo delle discipline STEM. Presenti all’evento la dirigente scolastica, prof. Deborha Salvo, il sindaco Emilio Aliverti, la vicesindaco Maria Giovanna Buzzetti, il presidente del consiglio d’istituto Paolo Ambrosetti e la presidente del comitato genitori Simona Rogora. «Grazie ai finanziamenti europei del PNRR “Nuove competenze e nuovi linguaggi”, in base al Decreto Ministeriale 65/2023, l’istituto comprensivo “Fermi” di Cavaria con Premezzo – spiega la preside Deborha Salvo – ha attivato 31 moduli per promuovere l’adozione di tecnologie digitali e metodologie didattiche innovative per migliorare l’apprendimento e rendere la scuola più attrattiva e inclusiva».

I progetti STEM
I progetti sono stati attivati partendo dalle pratiche didattiche del Tinkering, ovvero il pensare con le mani partendo da materiali di uso comune e non, del Coding, programmazione sequenziale di istruzioni e del Making/Robotica per la fabbricazione di artefatti originali che rispondano a piccole grandi esigenze. L’azione didattica si è svolta soprattutto in modalità cooperativa per favorire il pensiero critico e la mediazione delle idee finalizzata al raggiungimento di uno scopo comune. In particolare il modulo “Fanta -ingegneria“, proposto dalle docenti Cinzia Chiarito e Caterina Moscato, ha coinvolto le classi terze in una sfida per il superamento delle proprie possibilità e conoscenze: i piccoli ingegneri hanno ideato e realizzato oggetti, macchine e meccanismi da collocare in “contesto” fantastico. Il modulo “Mi col-LEGO” per le classi quarte, sotto la guida delle docenti Maria Anna Vitale e Lorena Parini, attraverso attività pratiche di costruzione e programmazione dei robot Lego WeDO 2.0, ha affrontato sfide e problemi reali promuovendo capacità di riflessione e cooperazione.
E non finisce qui
«I progetti attivati – sottolinea la dirigente scolastica – hanno stimolato l’apprendimento delle materie STEM attraverso modalità innovative di somministrazione dei percorsi di apprendimento contrastando le stereotipie e i pregiudizi di genere e favorendo lo sviluppo di una maggior consapevolezza tra le bambine della propria attitudine matematico-scientifica. Dopo un anno di successi nei progetti STEM, l’Istituto Comprensivo “Fermi” di Cavaria con Premezzo è pronto a nuove sfide per l’anno scolastico 2024/2025. I progetti STEM saranno riproposti per dare l’opportunità ad altri alunni di partecipare; questo riflette l’impegno continuo dell’Istituto nell’offrire agli studenti un’esperienza di apprendimento innovativa e di qualità».
