BUSTO ARSIZIO – La riapertura slitta, ma l’estate alla piscina Manara si farà. Stavolta con una gara d’appalto. Lo ha deciso la giunta Antonelli, che su proposta del vicesindaco e assessore allo sport Luca Folegani, ha dato il via libera ufficiale al piano per la gestione dell’area esterna dell’impianto per la stagione estiva 2026. In attesa che il gestore in scadenza Aquamore presenti l’attesa proposta di project financing, a rilento per via delle lungaggini nell’ottenere l’ok dalle banche su un piano di investimento ventennale.
L’appalto per l’estivo
Con l’ultima concessione ad Aquamore in scadenza a maggio, la gara d’appalto – che verrà concretamente finanziata nel corso della seduta di giunta di domani, 8 aprile – è stata ritenuta la scelta più opportuna per non rischiare di trovare i cancelli chiusi durante i mesi caldi. In soldoni, il Comune cercherà un operatore che si occupi della stagione estiva della vasca esterna della Manara, applicando le regole del nuovo codice degli appalti. Un passaggio “ponte” per garantire la continuità di un servizio fondamentale per i cittadini, con la conferma delle condizioni della scorsa stagione, mentre va avanti su un altro binario la procedura di partenariato pubblico-privato del “project financing” per la ristrutturazione dell’impianto con affidamento ventennale.
Il project a rilento
La notizia confortante però è che, dopo i rallentamenti dei mesi scorsi sul percorso verso il project financing, la proposta di Aquamore sarebbe ormai in dirittura d’arrivo, dopo che si è sbloccato l’iter di approvazione del finanziamento dell’investimento da parte degli istituti di credito. Si sono persi dei mesi importanti, che renderanno a questo punto impossibile rispettare il cronoprogramma annunciato poco meno di un anno fa dal sindaco con previsione di riapertura a inizio 2027, ma quantomeno l’iter procede. La riapertura però slitterà sicuramente alla prossima amministrazione.
Busto, Piscina Manara a rilento: il project è in ritardo. Loschiavo-Sabba: è scontro
