LAVENA PONTE TRESA – Si è chiusa nel migliore dei modi l’edizione numero 33 della Festa italo-svizzera a Lavena Ponte Tresa. I fuochi d’artificio, rinviati alla serata di domenica a causa del rischio temporali di sabato 11, hanno attirato il pienone in riva al lago.
Spettacolo piromusicale
Lo spettacolo pirotecnico e musicale ha avuto inizio alle 22.20 di domenica 12, per concludersi venti minuti più tardi. Un lungo show che ha affascinato i presenti. «Uno dei più belli e apprezzato spettacolo piromusicale degli ultimi anni – commenta il sindaco Massimo Mastromarino – credo che siamo riusciti nell’intento di proporvi quanto di meglio Lavena Ponte Tresa può offrire». Da parte del primo cittadino i ringraziamenti a chi ha reso possibile l’appuntamento. «Grazie a Stefano Meloro, anima instancabile di questo evento, a tutti i volontari, capitanati da Nicholas Lombardo e Emilio Marsan, le forze dell’ordine, i diversi operatori impegnati, gli sponsor e i sostenitori. Ai nostri concittadini, ai nostri villeggianti, ai turisti e a tutti i presenti venuti da ogni parte, dedichiamo questo bellissimo evento».
Il ponte della pace
E un altro momento significativo della Festa italo-svizzera si è svolto sabato 11 luglio: insieme al municipale del Comune di Tresa Massimo Tavoli il sindaco Mastromarino ha accolto i camminatori della Peace Run 2026, provenienti da diverse nazioni (nella foto sotto). Ed è stata svelata una targa posta sul ponte doganale. «Che ci ricorda la necessità, soprattutto in questi tempi, di costruire ciascun con il proprio impegno e contributo la pace», commenta il primo cittadino.

Festa italo-svizzera a Lavena Ponte Tresa: i fuochi momento clou dell’edizione 33
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