VARESE – I disegni e i racconti dedicati alla pace realizzati dagli alunni delle scuole primarie della provincia per la prima edizione del Varese Premio Gianni Rodari saranno consegnati ai bambini che vivono in zone di guerra. A portarli in Ucraina sarà Marco Rodari, in arte il Claun Il Pimpa, presidente della giuria del concorso, la cui cerimonia finale si è svolta questa mattina, mercoledì 29 aprile, nell’Aula Magna dell’Università dell’Insubria (qui sotto il video con le premiazioni).
Messaggi di pace
Hanno partecipato al concorso 44 scuole primarie, per un totale di 149 classi e 2800 alunni coinvolti, che hanno presentato in totale 300 lavori. I bambini delle classi prime, seconde e terze hanno realizzato albi illustrati, i più grandi di quarta e quinta invece fiabe, filastrocche, racconti e graphic novel. «Nei vostri lavori ci ribadite che la guerra è brutta e sbagliata – ha detto Il Pimpa rivolgendosi agli alunni in platea – l’avete dipinta quasi sempre nera e buia. Ma se si gira la pagina c’è la pace. Con i vostri lavori ci avete detto davvero quanto è importante la pace. Davanti ai vostri lavori trovo grande speranza: quando tornerò nei luoghi di guerra porterò ai bambini il vostro messaggio di pace». Quindi ha mostrato un video girato durante una delle sue visite a Gaza, in cui si vede una scuola distrutta. «Un bambino in guerra non gioca, non va a scuola e non ha niente da mangiare perché i genitori non possono lavorare – ha detto – è questa la giornata del bambino in guerra. Ma la pace è possibile in ogni luogo».
Una festa il 16 maggio
La mattinata è stata presentata da Andrès Garofalo e ha ospitato gli animatori del Parco della Fantasia Gianni Rodari di Omegna. Tra gli interventi anche quello di Max Laudadio. «La pace è la cosa più bella del mondo – ha detto ai bambini – si fa rispettando le regole, ascoltando la mamma, aiutando un compagno: la pace si fa facendo le cose giuste». Il presidente del comitato promotore del premio Gianni Lucchina ha quindi annunciato che il 16 maggio a Villa Fantoni a Sangiano si terrà una festa di fine concorso per tutti i bambini partecipanti. Ci sarà uno spettacolo di Oreste Castagna da RaiYoyo e saranno esposti tutti i lavori realizzati. «Ai bambini chiediamo un piccolo gesto – ha detto – se quel giorno ci potete portare un libro che avete già letto lo doneremo ai bimbi ucraini». In seguito alla festa finale i lavori realizzati per il premio saranno restituiti alle scuole perché ne facciano tesoro per le proprie attività didattiche.
I vincitori
In chiusura il momento più atteso. A premiare le classi vincitrici le autorità: il prefetto Salvatore Pasquariello, la vicesindaca Ivana Perusin, il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Giuseppe Carcano e i consiglieri regionali Samuele Astuti, Giuseppe Licata ed Emanuele Monti. Per la categoria albi illustrati al terzo posto si è classificata la 1A della Piccinelli di Brinzio, al secondo la 2A della Sant’Agostino di Casciago e al primo posto la 2A della Milite Ignoto di Somma Lombardo. Per la categoria fiabe e racconti terzo posto per la 5A della Manzoni di Morosolo, secondo per la 5B della Crespi Morelli di Busto Arsizio e primo per la 4B della Ungaretti di Sesto Calende. I premiati hanno ricevuto anche un orologio realizzato dalle volontarie di Varese in maglia. Sono quindi state assegnate 36 menzioni ad altri lavori che la giuria ha apprezzato particolarmente. Per tutti i bambini partecipanti in dono un piccolo block notes, dove annotare i propri pensieri di pace.
Premio Rodari, la prima edizione ha coinvolto 2800 bambini. La finale a Varese
premio rodari varese pace – MALPENSA24
