PREMOSELLO CHIOVENDA – L’emergenza incendi nel Verbano-Cusio-Ossola è tutt’altro che conclusa. Nonostante il massiccio intervento dei soccorritori, il rogo a Premosello-Chiovenda continua a fare paura e nelle ultime ore si sono riattivati due nuovi fronti critici.
I nuovi fronti e le zone colpite
Le fiamme hanno ripreso forza sia nella zona sotto la località Cola, sulle alture che sovrastano la frazione di Colloro, sia lungo il versante sotto la strada che porta all’alpe Lut. Resta monitorata speciale anche la zona a monte dell’area industriale tra Premosello e Cuzzago (nell’area compresa tra Cipir e Liquigas), dove il fuoco continua a covare sotto la vegetazione richiedendo il monitoraggio costante dei soccorritori.
L’appello del Comune: «Neonati e anziani valutino di lasciare la frazione»
Proprio a causa del fumo e dei prodotti della combustione, il Comune ha diramato un avviso urgente, a titolo precauzionale, rivolto ai residenti di Colloro.
L’amministrazione invita le famiglie con neonati e bambini piccoli, gli anziani e le persone con patologie respiratorie o cardiache a valutare la possibilità di allontanarsi temporaneamente dalla frazione per le prossime ore.
«Colloro si trova in una conca montana dove l’aria tende a ristagnare – spiegano dal Comune – e anche quando il fumo non è visibile, nell’atmosfera possono permanere microparticelle nocive come PM2.5 e PM1».
I consigli per la salute
I bambini sono i soggetti più a rischio a causa di un apparato respiratorio non ancora pienamente sviluppato. In attesa che la situazione torni alla normalità, l’ente consiglia di tenere le finestre chiuse, umidificare gli ambienti e far bere molto i più piccoli, contattando il medico o il pediatra in caso di tosse persistente o difficoltà respiratorie. Sul campo rimangono mobilitate le squadre Aib e i Vigili del Fuoco.
