MILANO – Due colpi di pistola esplosi tra la folla di un centro commerciale a Sedriano, nel Milanese, hanno rischiato di trasformarsi in tragedia. E’ accaduto sabato mattina, 9 gennaio. Un cittadino romeno di 23 anni, dopo essersi scagliato contro gli agenti della Polizia di Stato che lo avevano appena individuato tra la folla, perché presunto autore di una rapina consumata poche ore prima a Milano. L’uomo è riuscito a sfilare l’arma d’ordinanza a un agente e a fare fuoco. Solo per un caso fortuito i proiettili non hanno colpito nessuno, permettendo ai poliziotti di bloccare il giovane dopo una violenta colluttazione e di fermare il suo complice di 32 anni all’interno della struttura.
La rapina ad un passante
Il drammatico scontro a fuoco è stato l’epilogo di una rapina avvenuta poche ore prima in via Venezuela a Milano. Qui i due uomini, entrambi con precedenti, avevano aggredito un cittadino italiano di 59 anni sottraendogli orologio, cellulare e chiavi dell’auto, per poi fuggire proprio a bordo della vettura della vittima. Gli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato Bonola si sono messi immediatamente sulle loro tracce, riuscendo a localizzarli nel parcheggio del centro commerciale ,grazie alla geolocalizzazione dello smartphone rubato. Arrestati, i due malviventi sono stati portati in carcere con l’accusa di rapina in concorso, mentre per il 23enne si è aggiunto il reato di tentato omicidio.
