CASTANO PRIMO – Confronto, dialogo, raccolta delle idee, delle proposte e delle esigenze per programmare azioni e interventi. Con questi obiettivi muove i primi passi il progetto del “volontariato civico” avviato a Castano Primo dall’amministrazione di centrodestra per coinvolgere i residenti o chi ha un’attività commerciale in alcune attività di interesse pubblico.
Questa mattina, sabato 9 novembre, si è svolto l’incontro tra il sindaco Roberto Colombo e l’assessore a Polizia Locale, sicurezza e protezione civile Carlo Iannantuono con un primo gruppo di volontari della zona attorno alla stazione ferroviaria (nella foto in alto). «Si è partiti, dunque, da qui – osserva la giunta comunale – ma l’obiettivo è ovviamente quello di ampliare l’iniziativa in più punti della città».
Attività sociali, culturali, ambientali
Come prevede il regolamento varato da Villa Annoni, i volontari civici possono svolgere attività come il Progetto Pedibus, l’assistenza nell’accesso ai servizi informativi e nei seguenti ambiti: tecnico (ad esempio tutela dell’ambiente, protezione del paesaggio e della natura, vigilanza e custodia del verde pubblico, di monumenti, edifici e strutture pubbliche, piccola manutenzione degli spazi pubblici e dell’arredo urbano, manutenzione e sistemazione di panchine, rastrelliere per biciclette, fioriere, aiuole, pulizia delle foglie e dalla neve di aree pubbliche ecc.), culturale (come attività nella Biblioteca, sorveglianza di mostre, valorizzazione delle attività ricreative, sportive e culturali, assistenza durante eventi, mercati, fiere…) e sociale, come supporto e collaborazione ai diversi servizi e alle iniziative dell’amministrazione, prevenzione e sostegno alle forme di disagio e di emarginazione sociale, servizio di trasporto sociale, supporto nell’assistenza a persone diversamente abili e bisognose.
La domanda per far parte del volontariato civico dev’essere compilata e presentata all’ufficio Protocollo del Comune.
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