Pro Patria Museum: Simone Colombo è il nuovo presidente

BUSTO ARSIZIO – Serviva probabilmente un gesto forte per riportare la Chiesa al centro del villaggio. E il Pro Patria Museum – che dallo scorso luglio è ancora senza una sede… – ha finalmente deciso di farsi sentire e rispettare, con un comunicato destinato – così almeno ci si augura – a smuovere le acque, oltre che a far discutere.
Che l’Associazione, per scelte “pro domo sua”, avesse imboccato un percorso di comodo anziché indipendentista, lo avevamo più volte sottolineato e criticato su queste stesse colonne, in tempi non sospetti.

Andrea Fazzari si dimette

Ma il tempo, come sempre, ha presentato il conto, tanto che il presidente Andrea Fazzari – rimasto troppo solo in una battaglia più grande di lui – ha deciso di fare un passo indietro, dando le dimissioni per il bene del Museum.
Una decisione sicuramente sofferta, ma al tempo stesso liberatoria, dettata – si legge nel comunicato – da “questioni di serenità personale. Nell’ultimo periodo troppi soggetti ed eventi si sono disinteressati della nostra realtà forse per personalismi provinciali a cui, ahimè, la nostra amata città ci ha abituato troppo spesso”.

Simone Colombo nuovo presidente

La carica di Presidente verrà ora assunta da Simone Colombo, bustocco e tigrotto doc di famiglia, nonché uno dei cinque originari soci fondatori del PPM. Di sicuro una scelta di rottura rispetto al passato (Fazzari resterà comunque curatore), ma per riemergere dalle secche in cui era finito, il Pro Patria Museum non poteva più scendere a compromessi o peggio ancora cedere a ricatti o ricattini.
O si fa l’Italia o si muore: Simone Colombo non sarà certo Garibaldi, ma è già pronto ad alzare la voce e lottare per la causa del Museum, la cui riapertura – dopo un intero campionato a “porte chiuse” – sarà la sua prima battaglia da vincere.
Al suo fianco, ufficialmente come vice presidente, ci sarà Claudio Linari, un cuore biancoblù che non ha certo bisogno di ulteriori presentazioni. Insieme al loro consiglio, ancora da eleggere e nominare, dovranno toccare le corde giuste della gente, della politica e dell’economia per riportare al più presto il Museum al centro dello stadio.
Ma Palazzo Gilardoni, porntamente attivatosi per le intitolazioni ad Amadeo e Cecotti in risposta proprio ad iniziative del PPM, sembra già disposto a collaborare.

Il comunicato del PPM

L’Associazione Pro Patria Museum, con grande rammarico, annuncia le dimissioni del suo Presidente Andrea Fazzari. “Lascio la presidenza per questioni di serenità personale. Nell’ultimo periodo troppi soggetti ed eventi si sono disinteressati della nostra realtà forse per personalismi provinciali a cui ahimè la nostra amata città ci ha abituato troppo spesso.”
Claudio Linari sarà vicepresidente e la carica di presidente verrà assunta da Simone Colombo che dichiara “Non posso che ringraziare Andrea per la passione e la competenza con cui ha portato avanti il nostro progetto! Rimarrà con noi come Curatore del Museum perchè non possiamo perdere una così fondamentale risorsa. Mi impegnerò strenuamente per onorare ciò che rappresenta il Pro Patria Museum

Nel nome di Andrea Cecotti e Giancarlo Amadeo due tribune dello stadio della Pro Patria

Pro Patria Museum – MALPENSA 24
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