Pro Patria-Pro Vercelli: 1-1. Tigrotti raggiunti allo scadere, tifoso in ospedale

BUSTO ARSIZIO – La vittoria, questa sconosciuta. Nel “derby” di bassa classifica fra le Pro di Busto e di Vercelli, nobili decadute accomunate dal problema del gol e attanagliate dalla paura di perdere, finisce 1-1, con uno spettacolo in campo a tratti davvero sconcertante, per non dire desolante.

I tigrotti – in vantaggio in avvio di ripresa col gol di Cavalli e raggiunti al novantesimo dal pari in mischia di Comi – devono ancora una volta recitare il mea culpa, per aver fallito con Mehic l’occasione per chiudere il match (contro un avversario apparso allo sbando) e per ritornare così alla vittoria che manca oramai da ben otto gare.

E i punti lasciati per strada dai biancoblù di Colombo (per lui un compleanno rovinato) adesso iniziano a diventare davvero tanti, troppi, tanto da inchiodare la Pro Patria – al decimo pareggio in diciassette gare – nei bassifondi di una classifica che mette sempre più apprensione. Anche per la preoccupante involuzione della squadra sul piano del gioco, dovuta in parte alle assenze (quanto manca Beretta), in parte all’inesperienza (che in questi momenti si fa sentire), in parte alle troppe variazioni tecniche al tema (la squadra non ha ancora un suo undici titolare).

Il tutto – come se non bastasse – in uno “Speroni” freddo per le temperature, freddo per i numeri (neanche 700 spettatori, comunque eroici) e freddo anche per l’ambiente, con la tifoseria di casa rimasta in silenzio per un incidente occorso ad un proprio tifoso, Mattia S., trasportato in ambulanza all’ospedale di Busto per un intervento d’urgenza.

Incidente in curva: tifoso in ospedale

Entrati allo stadio a gara iniziata, attorno al 25′, gli ultras di casa hanno dato vita ad uno strano via e vai sotto la curva, con momenti concitati (e poco comprensibili) da richiedere l’immediato intervento dei sanitari, chiamati e accorsi di gran carriera. Un tifoso biancoblù, Mattia S. infortunatosi accidentalmente al dito di una mano (pare con la rete metallica di recinzione), è stato prontamente trasportato in ambulanza in ospedale per un intervento di ricostruzione dell’articolazione, rimasta parzialmente amputata. La curva, inevitabilmente scossa dall’episodio, in segno di rispetto ha ritirato gli stendardi dal proprio settore, rimanendo in silenzio e lasciando poi lo “Speroni”.

Comi in rovesciata, Alcibiade ko

Oltre ai lungo degenti Lombardoni, Travaglini e agli infortunati Citterio e Bongini, mister Colombo deve fare a meno dei giovani Frattini e Sassaro, nonchè all’attaccante Beretta (atteso per Lumezzane). Nel 3-4-2-1 biancoblù, Palazzi prende il posto Nicco, mentre Curatolo e Pitou agiscono alle spalle di Toci. In un clima di paura, la Pro di Vercelli Marco Bianchini (subentrato alla guida dei piemontesi dopo le dimissioni di mercoledì di Paolo Cannavaro)  sfiora al 21′ l’eurogol del vantaggio con una rovesciata da applausi di Comi. Comi che si conferma pericoloso anche al 30′, quando di testa assiste Coppola che da due passi manca il tap-in, con Piran che spazza. E la Pro di Busto? Al 41′ perde per infortunio Alcibiade, sostituito da Reggiori, ma la porta resta sempre un tabù: allo scadere ci prova Pitou di controbalzo, ma non trova lo specchio.

Cavalli illude, Comi gela

All’intervallo a reti inviolate, con i tifosi che gridano “basta”, nella ripresa la Pro Patria riesce a sbloccarla dopo 100 secondi, il tempo che impiega Tommaso Cavalli a trovare di testa la parabola vincente. Al quarto d’ora Colombo toglie Curatolo e Pitoou per Terrani e Mehic: l’italo bosniaco al 69′ ha la palla per chiudere il match, ma a tu per tu col portiere Rizzo, riesce a fallire il raddoppio. La Pro Vercelli ci prova con l’orgoglio e coi nervi, ma quando la vittoria sembra ad un passo, Comi allo scadere sigla in mischia l’1-1. Un altro segnale che va dritto in un’unica direzione. Per chi ovviamente vuol capire… e magari intervenire.

Le pagelle: Mehic errore fatale

Rovida 6; Bashi 6, Alcibiade sv (39′pt Reggiori 6), Cavalli 6.5; Somma 6, Palazzi 6 (36′st Mallamo sv), Ferri 6 (36′st Nicco sv), Piran 6; Curatolo 5 (15′st Terrani 5.5), Pitou 5.5 (15′st Mehic 5); Toci 5.5. All. Colombo 5.

Il tabellino

Pro Patria-Pro Vercelli: 1-1 (0-0)

Marcatori: Cavalli (PP) al 1’st, Comi (PV) al 45’st

PRO PATRIA 1919 (3-4-2-1): Rovida; Bashi, Alcibiade (39′ Reggiori), Cavalli; Somma, Palazzi (35′ st Mallamo), Ferri (35′ st Nicco), Piran; Curatolo (14′ st Terrani), Pitou (14′ st Mehic); Toci. A disposizione: Pratelli, Gadda, Renault, Ferrario, Miculi, Vaglica. Allenatore: Colombo.

PRO VERCELLI (3-5-2): Rizzo; Clemente, Marchetti, De Marino; Pino, Contaldo (12′ st Emmanuello), Louati (29′ st Sow), Iezzi, Iotti Iezzi; Coppola (29′ st Bunino), Comi. A disposizione: Passador, Lancellotti, Biagetti, Gheza, Cugnata, Sbraga, Rutigliano, Casazza, Condello, Schenetti, Sow, Anton, Serpe. Allentatore: Banchini.

ARBITRO: Canci di Carrara (Fracchiolla di Bari e Spatrisano di Cesena; Dallagà di Rovigo)

NOTE – Serata fredda, terreno in discrete condizioni. Spettatori 650. Ammoniti: Somma (PP), De Marino (PV), Terrani (PP), Cavalli (PP). Calci d’angolio: 4-8. Minuti di recupero: 2′pt,  5′st.

I vercellesi contestano

Gli ultras della della Pro Vercelli, anche loro entrati allo stadio a gara iniziata, hanno a lungo contestato il presidente Pinciroli, finito da subito nel mirino e “invitato” a suon di cori ad andarsene.

Cioccolatino

Per addolcire certa stampa (facciamo un po’ di autoironia) nel pre partita – caratterizzato anche da un misunderstanding con l’ex Kolaj, invitato a spostarsi dalla tribuna centrale – la vice presidentessa Stefania Salmerigo (la cui passione per i colori biancoblù è un punto fermo, in casa come in trasferta) ha offerto dei cioccolatini. Un gesto semplice, ma gradito. Per la serie i dettagli… di chi ci mette sempre la faccia.

Tigrotto 1919 tour nelle scuole

In un momento in cui la Pro Patria, per vari motivi (qui la nostra analisi), fatica ad attrarre pubblico, occorre rimarcare ed elogiare l’incredibile lavoro svolto nelle scuole dal Tigrotto 1919 di Emanuele Gambertoglio. In settimana la Mascotte ha fatto tappa prima all’Istituto Comprensivo “Nicolò Tommaseo” con i calciatori Jonathan Pitou e Leonardo Piran, poi nella Scuola Primaria “Marco Polo” con Davide Ferri, Marco Somma e Eljon Toc. Il sesto numero del fumetto è stato così consegnato ad oltre 500 studenti. Next step: la scuola primaria “Chicca Gallazzi”.

Next match: a Lumezzane

Penultima trasferta del 2024 per la Pro Patria, di scena sabato 7 dicembre (ore 15) in Valgobbina, ospite del Lumezzane del bustocco ex Antoniana Eros Pisano.

Uyba-Firenze: 3-1. Busto sette bellezze, farfalle al quinto posto

Pro Patria Pro Vercelli – MALPENSA 24
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