Pro Patria-Virtus Verona: 2-2. Compleanno amaro per i tigrotti: gli auguri di Dall’Acqua e Tramezzani

BUSTO ARSIZIO – Nel giorno del 107° compleanno, la Pro Patria fa e disfa, gettando alle ortiche la vittoria che avrebbe potuto ridare speranza alla rincorsa playout che, ora, appare quantomeno complicata, per non dire altro.
Dopo un convincente primo tempo con un gol regolare (Desogus al 7′), uno annullato (Renelus al 43′) e un rigore parato (da Scardigno a Desogus al 46′), nella ripresa i tigrotti di Bolzoni trovano il raddoppio (Udoh al 58′), ma l’espulsione al 65′ di Sassaro (che andava sostituito perchè in affanno e già ammonito…) gira completamente la partita, anche perchè i susseguenti cambi privano la squadra bustocca di Desogus (il migliore in campo) e di Udoh (che dava profondità).
Con la Pro che non tiene più su una palla e con la Virtus Verona del presidente allenatore Gigi Fresco in superiorità numerica, gli scaligeri in cinque minuti trovano con Cernigoi la doppietta per riacciuffare il 2-2, sfiorando pure nel finale il sorpasso, negato da un mezzo miracolo di Sala.

Le pagelle: Desogus delizia

Sala 6.5; Sassaro 5, Masi 5.5, Motolese 5.5 (35′ st Mora sv), Felicioli 5; Tunjov 6.5, Di Munno 6, Ferri 6 (42′st Schirò sv); Renelus 7 (1′st Citterio), Udoh 6 (24′ st Mastroianni sv), Desogus 7.5 (24′st Pogliano 5.5). All. Bolzoni: 5.

Pre-partita: No alla retrocessione

Singolare pre-partita per i tigrotti di Bolzoni. Una delegazione di ultras biancoblù si è ritrovata davanti al ristorante dove la squadra aveva da poco terminato di pranzare facendo sentire a Sala e compagni tutto il proprio incoraggiamento: Tutti in una direzione: no alla retrocessione!!!
Lo striscione è stato poi esposto all’ingresso degli spogliatoi dei calciatori.

1° tempo: Desogus fa tutto, Renelus gol annullato

Davanti allo striscione esposto in curva (107 anni di storia da onorare, voi non smettete di lottare) la Pro Patria parte bene: a 7′, sull’assist illuminante di Tunjov, Jacopo Desogus sblocca il risultato, realizzando il quinto gol in biancoblù. La reazione della Virtus non si fa attendere, ma i tigrotti – pur soffrendo in difesa (specie sugli esterni bassi, dove soprattutto Felicioli soffre Bassi) – tengono il vantaggio, grazie anche ad una provvidenziale scivolata di Ferri. Passato il momento difficile, la Pro – vicino al bis col bolide su punizione di Tunjiov – trova la giocata con Desogus per realizzare di rimessa il raddoppio con l’esterno chirurgico di Renelus, ma l’arbitro – dopo revisione var – annulla il gol per un fuorigioco in partenza sul tocco maldestro di Udoh. Il raddoppio sembra realtà poco dopo, al 46′, quando Renelus si guadagna con una ruleta il rigore: dal dischetto va Desogus, ma il portiere Scardigno respinge il penalty (foto Guerra).

2° tempo: zampata di Udoh, rosso a Sassaro

All’intervallo sull’1-0, con Renelus costretto a dare forfait per un colpo subito nel finale di primo tempo, il portiere Sala sbroglia una mischia insidiosa sotto porta, mentre sul capovolgimento di fronte la doppia conclusione quasi a colpo sicuro del neo entrato Citterio viene ribattuta entrambe le volte. Ma il colpo del 2-0 arriva al 58′, quando King Udoh trova la zampata vincente, sul traversone di Felicioli corretto dal tacco sontuoso di Tunjiov.
Partita in ghiaccio? Macché. Zarpellon (che giocatore…) dalla distanza costringe Sala a deviare sul palo, mentre sull’azione seguente Sassaro – già in affanno per condizione e ruolo (andava sostituito…) – si becca la seconda ammonizione e il rosso. Con la Pro in inferiorità numerica dal 65′, Bolzoni gioca la carta del doppio cambio (fuori Desogus fra gli applausi per Pogliano e Udoh per Mastroianni), ma al 70′ Iacopo Cernigonoi (perso da Masi) trova il diagonale incrociato del 2-1. Che diventa 2-2 quando al 74′ ancora Iacopo Cernigoi salta più in alto di tutti e infila il pari. Con la palla che non rimane più su, la Virtus rischia il sorpasso con il colpo di testa Di Virgilio e la conclusione di Patanè, su cui Sala salva il pari e il 2-2 finale.

Post partita: Bolzoni e Felicioli

Il tabellino

Pro Patria-Virtus Verona: 2-2 (1-0)

Marcatori: Desogus (P) al 7’pt, Udoh (P) al 13’st, Cernigoi (V) al 25’st e al 29’st 

PRO PATRIA 1919 (4-3-3): Sala; Sassaro, Masi, Motolese (35′ st Mora), Felicioli; Tunjov, Di Munno, Ferri (42′ st Schirò); Renelus (1′ st Citterio), Udoh (24′ st Mastroianni), Desogus (24′ st Pogliano). A disposizione: Rovida, Zamarian, Orfei, Schiavone, Travaglini, Ricordi, Frosali, Giudici. Allenatore: Francesco Bolzoni.

VIRTUS VERONA (3-5-2): Scardigno, Daffara (1′ st Pagliuca), Toffanin, Munaretti (22′ st Patanè); Bassi, Ballarini (1′ st Caia), Gatti, Zarpellon, Saiani; Fanini (42′ st Mancini), Cernigoi. A disposizione: Alfonso, Sibi, Cielo, Di Virgilio, Fiorin, Cuel, Lerco, Fiori, Fabbro. Allenatore: Gigi Fresco.

ARBITRO: Erminio Cerbasi di Arezzo (assistenti Simone Iuliano di Siena e Roberto Palermo di Pisa; quarto ufficiale Francesco Burlando di Genova; operatore FVS Marco Sicurello di Seregno).

NOTE – Serata fresca. Terreno in discrete condizioni. Spettatori 900ca. Espulso Sassaro al 65′ per doppia ammonizione. Ammoniti: Motolese (P), Mastroianni (P) e il tecnico Fresco (V). Calci d’angoli: 4-7. Minuti di Recupero: 6′ pt, 5′ st.

Next match: martedì in Franciacorta

Si torna subito in campo. Nel turno infrasettimanale di campionato, in programma martedì 3 marzo, la Pro Patria torna a giocare a distanza di anni ad Ospitaletto. Allo stadio intitolato a “Gino Corioni“, fautore delle fortune degli orange della Franciacorta prima di diventare presidente del Brescia, calcio d’inizio alle ore 18.

107 auguri Pro Patria: by bomber Dall’Acqua

Bentornato “Vecio“. Idolo indiscusso della tifoseria bustocca ai tempi della stagione 2001/2002, valsa la promozione in C1 grazie ad una sua indimenticabile doppietta a Novara nella semifinale playoff (con tanto di mitragliata sotto la curva dei tifosi bustocchi presenti al Piola), “Terminator” – ospite del Pro Patria Museum che gli ha riservato una maglia speciale, quella del sopraccitato Derby del Ticino – è tornato nella “sua” Busto per celebrare il 107 compleanno della “sua” Pro, che ha ancora nel cuore. Così come Stefano è rimasto nel cuore dei tifosi, fra cui l’Assessore allo Sport di Busto Luca Folegani che ha raccontato un simpaticissimo aneddoto legato alla figurina Panini di Dall’Acqua.

107 Auguri Pro Patria: by capitan Tramezzani

Capitano, mio capitano! Se pensi ad un capitano della Pro Patria degli anni duemila – simbolo di tigrottità, personalità, ardore agonistico e grande cuore – il nome è solo uno: Paolo Tramezzani, tornato a casa sua per il 107esimo compleanno della Pro Patria. Una toccata e fuga allo “Speroni” che, ben quattro ore prima del calcio d’inizio, ha saputo richiamare al Pro Patria Museum tantissimi tifosi, tutti legati a Paolo da un affetto sincero, unico e per certi versi speciale. Fra i presenti anche il Sindaco di Lonate Pozzolo Elena Carraro.

Pro Patria Virtus Verona – MALPENSA 24
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