“Pronto a fare il sindaco a Busto”. Sergio Crespi si propone al centrosinistra

busto candidato crespi
Sergio Crespi

BUSTO ARSIZIO – Emerge un nome, quello del manager 59enne Sergio Crespi, come possibile candidato sindaco del centrosinistra a Busto Arsizio. Si tratta di un’autocandidatura che i partiti oggi all’opposizione stanno valutando con interesse per il profilo civico di Crespi,  con esperienze dirigenziali anche in Hupac e in altri società di primo piano della logistica e non solo, e perché interessati a individuare una figura affrancata dall’abbraccio stretto dei partiti.

La verifica è a tutto campo, gestita in prima istanza dal Partito democratico che coinvolge tutte le componenti del costituendo “campo largo bustocco”. Lo conferma Paolo Pedotti, segretario cittadino dei dem, che spiega quali siano le priorità in vista delle elezioni amministrative del prossimo anno: “Il nostro intento è di dare un’alternativa forte all’attuale esecutivo di centrodestra; per questo stiamo sondando tutte le diverse disponibilità, compresa quella di Sergio Crespi, col quale le interlocuzioni sono in corso”.

Si tratta di un impegno che, manco a dirlo, coinvolge l’intera coalizione, dai partiti di sinistra, ai centristi, ai civici. Un ventaglio di attori politici dal quale potrebbero anche emergere altre candidature. “Manca più o meno un anno all’apertura delle urne – afferma Pedotti – e non possiamo escludere nulla  e nessuno”. A cominciare, appunto, dalla cifra civica, attorno alla quale sembra si stia convergendo, al di là del nome di Sergio Crespi. Poi, è vero, nel Pd c’è chi vorrebbe una soluzione interna, con persone di provata esperienza politica, da Daniele Ferrè e Erika D’Adda fino a Valentina Verga, per fare alcuni nomi di peso da riferire al partito di Elly Schlein. Insomma, la partita per le candidature è apertissima anche a centrosinistra, con l’obiettivo di concluderla al più presto e al netto delle soprese e delle difficoltà di mettere tutti d’accordo. Tanto più che la ricerca dei candidati di prestigio da gettare nella mischia elettorale non è affatto in discesa: in questi anni, le opposizioni non hanno fatto emergere leader o personaggi capaci di catalizzare l’interesse dei cittadini elettori.

Nel frattempo, Sergio Crespi, ha diffuso a sua firma una nota stampa in cui, in una sorta di autointervista promozionale, spiega la propria disponibilità a scendere in politica con vista su Palazzo Gilardoni. Eccola:

“Sergio Crespi, 59 anni, manager di consolidata esperienza internazionale, esperto in organizzazione aziendale, relazioni industriali e gestione di grandi infrastrutture logistiche annuncia la propria disponibilità a contribuire al futuro politico della città.

Con una nota ufficiale, il manager bustocco comunica l’intenzione di mettere a disposizione della comunità cittadina l’esperienza, la competenza e l’impegno maturati nel corso degli anni, con l’obiettivo di contribuire alla definizione di un nuovo percorso amministrativo e strategico.

«La città ha bisogno di una visione rinnovata, capace di coniugare concretezza amministrativa e sviluppo economico, sociale e culturale» dichiara Crespi. «Metto a disposizione della comunità la mia competenza e la mia passione, convinto che il futuro si costruisca unendo le energie migliori. Per questo ho avviato un dialogo aperto, trasparente e orientato ai contenuti con i cittadini e con le forze politiche progressiste che vorranno fare questo percorso insieme. L’obiettivo comune è superare gli steccati ideologici e concentrarsi sul bene comune, offrendo risposte concrete alle sfide che ci attendono: dal rilancio del commercio alla sicurezza, dai servizi alla persona alla transizione ecologica, fino alla cultura e all’inclusione sociale. Do appuntamento a settembre per iniziare a fare passi concreti».

I colloqui avviati rappresentano il primo passo di un percorso che punta a coinvolgere non solo partiti e movimenti civici, ma anche la società civile, il mondo dell’associazionismo e il tessuto produttivo locale. Nelle prossime settimane sono previsti ulteriori confronti per l’elaborazione di un progetto condiviso per la città.

IL PROFILO

Sergio Crespi è un manager di consolidata esperienza ed esperto nella gestione di grandi infrastrutture logistiche e industriali, con una specializzazione di alto livello nel panorama della mobilità, del trasporto intermodale e delle relazioni industriali. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di massima responsabilità in alcune delle principali piattaforme logistiche italiane ed europee.

Ha legato a lungo il proprio nome al Gruppo Hupac, leader europeo del trasporto combinato, ricoprendo i ruoli di Direttore Risorse Umane e successivamente di Direttore Generale Italia, governando le attività del terminal intermodale di Busto Arsizio-Gallarate, tra i più grandi nodi di scambio merci del continente. Dal 2015 al 2022 ha inoltre guidato in qualità di Direttore Generale la società Interporto Bologna S.p.A., uno dei poli logistici integrati più rilevanti a livello internazionale, dove ha coordinato importanti piani industriali di sviluppo immobiliare, efficientamento dei servizi e rilancio del trasporto merci su rotaia. Ha insegnato in Corsi Universitari e scritto un libro.

Professionista specializzato in organizzazione aziendale, sviluppo di reti di trasporto e ottimizzazione di processi complessi, Crespi unisce a una solida competenza tecnica una spiccata attitudine alla mediazione e alla gestione delle relazioni sindacali e istituzionali, maturata governando dinamiche aziendali complesse in contesti sia nazionali che internazionali, sia pubblici che privati”.

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