a cura di Angela Bruno
Venerdì 9 ottobre
Apre a Palazzo Reale la grande retrospettiva su Francis Picabia
A Palazzo Reale, in piazza del Duomo 12, apre “Picabia. Aprire le porte della notte”, la più ampia mostra mai realizzata in Italia dedicata a Francis Picabia, una delle figure più originali e sfuggenti dell’arte del Novecento, visitabile fino al 24 gennaio 2027. Curata da Anne Berest-Picabia, pronipote dell’artista, l’esposizione raccoglie oltre 170 opere tra dipinti, disegni, fotografie e materiali d’archivio provenienti da collezioni internazionali, con un percorso costruito attorno all’immagine della notte come simbolo di libertà e continua reinvenzione creativa. Promossa dal Comune, la rassegna apre pochi giorni prima di un’altra grande attesa autunnale dello stesso museo, quella dedicata a Dalí e la moda. Gli orari sono da martedì a domenica dalle 10 alle 19.30, con chiusura serale posticipata alle 22.30 il giovedì.
Carla Cerati: la realtà nelle immagini, la memoria nella scrittura
Palazzo Reale celebra Carla Cerati e, nel centenario dalla nascita e a dieci anni dalla scomparsa, le dedica l’antologica “Plurale femminile. Fotografia e scrittura, 1926-2026”. La mostra riunisce 200 opere fotografiche, oltre a libri, documenti d’archivio e video, ripercorrendo il lavoro dell’artista, che ha attraversato il secondo Novecento facendo della fotografia uno strumento di conoscenza della realtà e della scrittura un luogo di ritorno alla memoria. L’esposizione antologica mette in relazione la dimensione pubblica e quella privata della ricerca di Carla Cerati. Da una parte la cronaca, la politica, le trasformazioni sociali; dall’altra la memoria familiare e l’elaborazione autobiografica affidata alla narrativa. Due dimensioni sviluppate lungo oltre trent’anni di attività, che dialogano nel percorso espositivo.
Sabato 10 ottobre
J-Ax torna nei club con il suo ‘Vita Morte Miracoli Tour’ al Fabrique
Al Fabrique, in via Fantoli 9, alle 21 J-Ax, pseudonimo di Alessandro Aleotti, rapper, cantautore e produttore discografico, apre la doppia data milanese del suo “Vita Morte Miracoli Tour 2026”, il primo ritorno nei club dopo il grande successo del nuovo album omonimo uscito a settembre. L’artista milanese porta sul palco oltre trent’anni di carriera, dai ritmi hip hop degli esordi con gli Articolo 31 fino alle collaborazioni più recenti, in uno show pensato per ripercorrere cadute e rinascite personali e artistiche. Con 71 dischi di platino e 3 miliardi di stream, J-Ax torna a esibirsi nello stesso club che lo scorso anno lo aveva visto protagonista di dieci serate sold out per i 25 anni di carriera. E’ possibile prendere parte allo spettacolo anche nella seconda data di domenica 11 ottobre.
Le Pulci Pettinate animano via Stazio con vintage e creatività
In via Cecilio Stazio, nel cuore del quartiere NoLo, acronimo di Nord di Loreto, dalle 12 alle 21 torna “Le Pulci Pettinate”, il mercatino organizzato dalla Salumeria del Design che trasforma la strada in una festa di quartiere dedicata al vintage e alla creatività. Tra le bancarelle si trovano abbigliamento e arredi d’epoca, dischi, bijoux handmade e piccoli pezzi di modernariato, in un mix che rende l’appuntamento diverso dal classico mercatino dell’usato. La giornata si anima anche con musica dal vivo e balli swing, oltre a un angolo dedicato a piccoli tatuaggi artigianali, mentre la Salumeria del Design resta aperta per un aperitivo o una pausa tra un acquisto e l’altro. Ingresso libero per tutta la giornata, con la zona ben servita dalle fermate della metropolitana Pasteur e Loreto.
Domenica 11 ottobre
Ultimo giorno per la mostra ‘Al Lavoro’ alla Fabbrica del Vapore
Alla Fabbrica del Vapore, in via Giulio Cesare Procaccini 4, dalle 11 alle 19.30 si chiude l’ultimo giorno di “Al Lavoro”, la mostra gratuita ospitata nello spazio Cisterne e dedicata ai diritti, alle lotte e alle trasformazioni del mondo del lavoro in Italia. Curato da Progetto Comunicazione con l’agenzia fotografica Prospekt, il percorso intreccia fotografie, documenti e video, comprese testimonianze raccolte tra i rider di diversi Paesi, insieme alle sculture di Winfried Loeschburg e alla grande installazione collettiva “Non sono bianche queste morti”, dedicata alle vittime degli incidenti sul lavoro una vera piaga sociale nel nostro Paese e non solo. Nata al Palazzo Ducale di Genova nel 2008, la rassegna arriva quest’anno in una versione aggiornata con un’attenzione particolare alle dinamiche occupazionali della città.
