Magrini: «Col Festival Mosaico, Provincia mostra i suoi gioielli al mondo intero»

Il presidente Magrini, alcuni gruppi folkloristici e il gruppo Bosini

VARESE – Non soltanto per celebrare cento anni di storia, ma anche per trasformare l’anniversario in un’occasione per aprire al territorio i luoghi che di quella storia sono custodi. È questa la scelta della Provincia di Varese e del presidente Marco Magrini, che per il proprio centenario dell’Ente ha deciso di puntare anche sulla cultura popolare e sull’incontro tra tradizioni, inserendo il Festival internazionale del Folklore “Mosaico” tra gli appuntamenti delle celebrazioni. E mettendo a disposizione alcuni dei luoghi più suggestivi del proprio patrimonio.

I luoghi della cultura

Il Festival del Folklore, nato a Cunardo anni fa, è oggi un patrimonio di storia e tradizione dell’intero territorio. «Ed è per questa ragione che ho voluto inserire Mosaico nell’anno delle celebrazioni del secolo dell’Ente – ha spiegato Marco Magrini – Anche perché, la Provincia, a partire dalla sede di Villa Recalcati ha un patrimonio architettonico e artistico di assoluto valore. Aprire i nostri beni a un’iniziativa che s’intreccia con la cultura credo sia un segnale davvero importante».

Detto questo, il risultato è un festival che, dopo quasi quarant’anni di storia legati soprattutto a Cunardo, cambia dimensione e diventa realmente provinciale. “Mosaico”, promosso dal Gruppo Folkloristico I Tencitt, porta infatti musiche, danze e costumi provenienti da India, Lituania, Messico, Marocco, Paraguay e Italia in otto Comuni del Varesotto. Un viaggio tra culture diverse che la Provincia ha voluto legare alla valorizzazione della propria identità e dei suoi beni culturali.

«Il Festival – ha proseguito Magrini – ha la forza di portare qui da noi musica e tradizioni da tutto il mondo. Poter accogliere i gruppi in scenari d’eccezione come il Chiostro di Voltorre, il Monastero di Cairate, la Badia di Ganna e Santa Caterina del Sasso significa donare emozioni e immagini che i nostri ospiti porteranno nei lori paesi d’origine. In due parole, significa fare promozione del territorio partendo dalla cultura».

Il patrimonio diventa palcoscenico

È proprio qui che emerge il ruolo di Villa Recalcati. La Provincia non si è limitata a inserire Mosaico nel calendario del centenario, ma ha trasformato alcuni dei suoi luoghi simbolo in palcoscenici del festival. Villa Recalcati a Varese, il Chiostro di Voltorre a Gavirate, la Badia di San Gemolo a Ganna e l’Eremo di Santa Caterina del Sasso a Leggiuno diventano così parte integrante della manifestazione: non semplici scenografie, ma patrimonio culturale attraverso cui raccontare il Varesotto a chi arriva da altre parti del mondo.

Una scelta che riassume anche il senso dato dalla Provincia alle celebrazioni dei suoi primi cento anni: guardare alla propria storia senza trasformare il centenario in una semplice commemorazione, utilizzandolo invece per far conoscere e vivere luoghi che rappresentano l’identità del territorio.

Dal Varesotto al mondo

Il festival è partito il 25 agosto da Varese, con la cerimonia ai Giardini Estensi, la parata nel centro storico e lo spettacolo a Villa Recalcati. Il programma prosegue poi attraversando la provincia: dal Chiostro di Voltorre alla Badia di Ganna, fino all’appuntamento del 30 agosto a Santa Caterina del Sasso.

Un “Mosaico”, dunque, non soltanto di popoli e tradizioni, ma anche di luoghi. La Provincia per il suo centenario ha scelto di aprire le porte dei propri gioielli e, attraverso il folklore, di farli incontrare con il mondo.

Il programma

Giovedì 27 agosto

Ore 21 Peveranza di Cairate
Spettacolo dei gruppi da Paraguay e Marocco

Ore 21 Badia di San Gemolo – Valganna
Spettacolo folclorico del gruppo dalla Lituania

Venerdì 28 agosto

Ore 21 Baita del Fondista – Cunardo
Spettacolo del gruppo del Marocco
Per tutta la serata sarà attivo uno stand gastronomico con specialità a tema “Mosaico”

Ore 21 Villa Braghenti – Malnate
Spettacolo folclorico del gruppo del Paraguay

Ore 21 Villa Fantoni – Sangiano
Spettacolo folclorico del gruppo serbo

Ore 21 Bolladello di Cairate
spettacolo folclorico del gruppo dalla Lituania

Sabato 29 agosto

Ore 21 Baita del Fondista – Cunardo
Serata di gala del festival – Esibizione dei gruppi provenienti da Lituania, India, Messico, Marocco, Paraguay e Italia
Per tutta la serata sarà attivo uno stand gastronomico con specialità a tema “Mosaico”

Domenica 30 agosto

Ore 18 Eremo di Santa Caterina del Sasso – Leggiuno
Spettacolo dei gruppi da Paraguay e Marocco

Ore 21 Monastero di Cairate
Spettacolo dei gruppi da Lituania e Serbia

Gli eventi saranno a ingresso libero. Sul sito del festival sono disponibili tutte le informazioni aggiornate.

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