CASTELLANZA – Ci sarà anche il procuratore aggiunto di Busto Arsizio Franco Belvisi al dibattito sul referendum della giustizia organizzato dall’associazione Area Giovani a Castellanza. Illustrerà le ragioni del No, confrontandosi con l’avvocato penalista Stefano Banfi, in campo per il Sì. L’iniziativa si terrà martedì 17 marzo alle ore 21 nella sala conferenze della Biblioteca Civica di Castellanza. Per Area Giovani è il primo appuntamento di un anno importante, quello del decimo “compleanno” dell’associazione, che culminerà in un festival.
Il confronto
L’obiettivo della serata è «offrire ai cittadini un’occasione di informazione chiara e imparziale, permettendo di conoscere le diverse posizioni sul referendum e favorire una partecipazione consapevole al voto». Nel corso degli anni Area Giovani, associazione attiva da un decennio sul territorio di Castellanza e Valle Olona, si è affermata come una delle realtà più dinamiche del territorio, organizzando numerosi incontri culturali e dibattiti con ospiti di rilievo nazionale. A guidare il confronto sul referendum saranno Stefano Banfi, avvocato penalista e ricercatore di diritto, che illustrerà le ragioni del “Sì”, e Franco Belvisi, procuratore aggiunto presso la Procura di Busto Arsizio, che presenterà invece le ragioni del “No”. A moderare la serata sarà la giornalista Lucia Landoni. Appuntamento martedì 17 marzo alle 21 nella sala conferenze della Biblioteca.
I dieci anni di Area Giovani
«Abbiamo scelto di organizzare questo incontro con l’intento di offrire ai cittadini uno spazio di informazione equilibrato e aperto al confronto – spiega il presidente onorario di Area Giovani Alessio Gasparoli – il referendum sulla giustizia riguarda temi importanti e complessi, per questo abbiamo voluto mettere a confronto due esperti che possano illustrare con chiarezza le ragioni del sì e del no». L’incontro si inserisce in un anno speciale per l’associazione, che celebra il suo decimo anno di attività. Per l’occasione, spiega il presidente Luca Signorini, «er festeggiare questo importante anniversario stiamo lavorando a un calendario di iniziative che culminerà in un festival con momenti di cultura, riflessione e intrattenimento».
