VARESE – Funzioni delegate, Regione Lombardia rinnova l’intesa con le Province e la Città Metropolitana di Milano. Gli Atti Integrativi firmati ieri, 9 dicembre, prevedono un incremento dei contributi (78,5 milioni di euro) e del personale messo a disposizione degli enti delegati. «È un modello unico in Italia – rivendica il presidente della Provincia di Varese Marco Magrini – ora è fondamentale la conferma dei finanziamenti per edilizia scolastica, viabilità, ponti e gallerie e patrimonio».
La firma
Gli Atti Integrativi per l’annualità 2027 sono stati sottoscritti oggi alla presenza dell’assessore regionale agli enti locali Massimo Sertori: si aggiungono alle Intese triennali 2024-2026 sulle funzioni che Regione Lombardia ha delegato alle Province e alla Città Metropolitana di Milano. «Strumenti concreti – spiega Sertori – che danno continuità allo svolgimento di funzioni articolate che Città Metropolitana e Province esercitano per conto di Regione Lombardia in materia di Protezione civile, funzioni ambientali, governo del territorio, ma anche turismo, cultura (tranne Città Metropolitana), politiche sociali e vigilanza ittico-venatoria (esclusa Sondrio, titolare della funzione), servizi portuali di Cremona e Mantova e trasporti; servizi per il lavoro – centri per l’impiego e collocamento mirato dei disabili – e ancora opere pubbliche e rete escursionistica della Lombardia».
Più soldi e personale
Con l’incremento di risorse economiche e umane «si consolida in modo progressivo e articolato l’introduzione di standard di qualità – sottolinea l’assessore regionale – finalizzati ad assicurare un crescente miglioramento nel livello di efficienza». Erano presenti il vicesindaco metropolitano Francesco Vassallo e la consigliera delegata agli Affari istituzionali di Città Metropolitana Sara Bettinelli e i presidenti delle Province Luca Santambrogio (UPL-Unione Province lombarde e Monza e Brianza), Emanuele Moraschini (Brescia), Fiorenzo Bongiasca (Como), Roberto Mariani (Cremona), Alessandra Hofmann (Lecco), Fabrizio Santantonio (Lodi), Davide Menegola (Sondrio) e Marco Magrini (Varese) e i vicepresidenti Umberto Valois (Bergamo), Massimiliano Gazzani (Mantova) e Serafino Carnia (Pavia).
Il monito di Magrini
Il Presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini, commenta favorevolmente l’accordo sull’estensione al 2027 dell’attuale Intesa sulle funzioni regionali delegate a Province lombarde e Città metropolitana di Milano siglato ieri: «L’Intesa sulle materie delegate rappresenta un modello unico in Italia e la sua proroga al 2027, con risorse aggiuntive, è un segnale importante. Ora però serve compiere un passo in più: come Province dobbiamo poter garantire servizi essenziali e sicurezza ai cittadini. Per questo è importante che vengano confermati i finanziamenti annunciati su tre ambiti cruciali: l’edilizia scolastica, la viabilità, ponti e gallerie e il patrimonio extrascolastico. Parliamo di investimenti che generano sviluppo, lavoro e coesione per tutto il territorio».
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