MILANO – Regione Lombardia mette in campo 5 milioni di euro per risolvere il problema della siccità e le conseguenti difficoltà irrigue del Naviglio Grande (nella foto: il tratto a valle della centrale idroelettrica Castelli di Turbigo). Come spiega la consigliera regionale della Lega Silvia Scurati, «parliamo di un’opera strategica che riguarda l’Ovest e il Sud Milano, con due paratoie abbattibili tra Vermezzo con Zelo e Gaggiano che garantiranno acqua a oltre 90.000 ettari di terreni agricoli, evitando le criticità vissute nel 2022 e nel 2023. Finalmente passiamo da soluzioni emergenziali e provvisorie a infrastrutture definitive, capaci di assicurare continuità irrigua senza sprechi e senza impatti ambientali aggiuntivi».
Un altro risultato importante è il ripristino della navigazione: grazie a strutture completamente abbattibili, il Naviglio Grande tornerà percorribile in condizioni ordinarie, superando i blocchi che avevano penalizzato anche il turismo locale. «È un investimento concreto sul territorio – riprende Scurati – che rafforza agricoltura, ambiente e valorizzazione dei Navigli, con opere che entreranno nel patrimonio pubblico e con lavori previsti tra il 2026 e il 2028».
Scurati (Lega): «Sì a mio odg per celebrare la nostra storia»
La giunta regionale ha approvato un contributo di 50.000 euro per le celebrazioni dell’850° anniversario della Battaglia di Legnano. «Investiamo sulla nostra storia e sulla nostra identità – sottolinea ancora Scurati – Sono particolarmente soddisfatta perché questo provvedimento dà seguito all’ordine del giorno che avevo presentato in occasione del bilancio regionale di dicembre, con cui si impegnava la giunta a individuare risorse per celebrare degnamente l’850° anniversario della Battaglia di Legnano, una pagina fondativa della nostra storia: la vittoria dei Comuni della Lega Lombarda contro Federico Barbarossa affermò i valori di libertà, autonomia e unità civica. Non a caso Legnano e il Carroccio sono fra i simboli della Lombardia.
«Il Palio di Legnano è da oltre novant’anni una tradizione che parla a tutta la Lombardia e che merita di essere sostenuta e promossa anche in occasione di un anniversario così significativo. Difendere e valorizzare la nostra storia e le nostre radici – conclude la consigliera leghista – significa investire nell’identità lombarda e nello spirito di una terra che ha fatto della libertà e dell’autonomia il proprio tratto distintivo».
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