RESCALDINA – Primo concorso di arte e racconti “RicordaTela” per raccontare storie di mafia e ingiustizia che hanno coinvolto minorenni. Lo promuove l’“osteria sociale del buon essere” La Tela di Rescaldina (Strada Saronnese 31, nella foto), un immobile sequestrato alla criminalità organizzata affidato al Comune e gestito in Ati dalle cooperative La Tela e Meta insieme con altre associazioni del territorio; il bene è ristorante e centro di aggregazione e di promozione sociale e culturale. Collaborano all’iniziativa del concorso il presidio territoriale di Libera Legnano intitolato ad Antonella Valenti, Ninfa e Virginia Marchese, il Patto dei sindaci dell’Altomilanese e il Comune di Rescaldina, assessorati all’istruzione e alla legalità.
Arzuffi: «Stimolata ricerca sulle giovani vittime»
«L’idea – spiega il presidente della Tela Giovanni Arzuffi – nasce da una ricerca che abbiamo fatto in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie del 2020. Abbiamo scoperto che molte delle vittime erano ragazzi minori di 18 anni e molti bambini al di sotto dei 10 anni. Abbiamo stilato un elenco di 117 vittime minori di 18 anni dal 1945 ad oggi (siamo partiti da questa data perché per gli anni precedenti è più difficile reperire informazioni). Un numero impressionante se si considera che le vittime di tutte le età censite dal 1879 ad oggi sono 1.081.
«Abbiamo pensato che sarebbe stato interessante coinvolgere le scuole del Legnanese per fare una ricerca su queste persone e, nei limiti del possibile, raccontare la loro storia – prosegue Arzuffi – Così abbiamo deciso di bandire un concorso, ispirato ai valori di legalità, giustizia, solidarietà, in due sezioni: una per le scuole secondarie di primo grado e l’altra per le scuole secondarie di secondo grado. Agli studenti chiediamo di scegliere alcuni nomi dell’elenco, di fare una ricerca sui fatti accaduti e di raccontare la storia di questi loro coetanei vittime di mafia».
Premiazione a Rescaldina il 23 maggio
Il risultato finale potrà essere un racconto collettivo o anche un’opera grafica, fatta di singoli disegni o un fumetto. La partecipazione al concorso è gratuita; la scadenza è fissata per il 30 aprile 2025. Sono previsti tre premi per ogni sezione: 1° premio, targa e cena di classe, piccola biblioteca tematica e gadget di Libera; 2° premio, piccola biblioteca tematica, merenda con prodotti di Libera Terra e gadget di Libera; 3° premio, piccola biblioteca tematica e gadget di Libera.
Le opere presentate saranno pubblicate in un volume prodotto dalla Tela, che racconterà le storie di giovani vittime di mafia. La cerimonia di premiazione si terrà all’osteria La Tela il 23 maggio 2025, anniversario della strage di Capaci. Le adesioni al concorso e le opere realizzate dovranno essere inviate a info@osterialatela.it. Il comitato organizzatore del concorso è a disposizione per fornire tutte le informazioni e i contatti, anche con i parenti delle vittime ancora in vita, che potranno servire per il lavoro di ricerca. Il bando e il regolamento del concorso sono reperibili su www.osterialatela.it.
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