RESCALDINA – La vita di un neonato si è interrotta all’improvviso la scorsa notte a Rescaldina. Un evento, a quanto risulta, imprevedibile e di fronte al quale l’intervento del personale del 118, seguito da quello dei medici dell’ospedale di Legnano, nulla hanno potuto.
Il dramma si è consumato intorno alle 3.30 della notte su oggi, sabato 7 giugno, sprofondando nel dolore i genitori del piccolo, nato appena una mese fa, e che abitava con loro in una roulotte: mamma e papà sono giostrai ed erano parcheggiati in un accampamento di camper e roulotte in via Valsesia.
Inutili tutti i soccorsi
I due si sono acconti che il neonato era in arresto cardio-respiratorio: il suo cuoricino non batteva più. Sul posto è stato chiesto l’intervento di un’automedica, ma nonostante i tentativi di rianimazione, proseguiti anche in pronto soccorso, l’organo non ha mai ripreso a funzionare e il piccolo è deceduto, forse per una emorragia. Non è escluso che il piccolo sia stata vittima della “morte in culla” o Sids (Sudden Infant Death Syndrome) la cui causa è tuttora sconosciuta alla scienza medica.
Per avere risposte più precise sui motivi del decesso è stata disposta l’autopsia. Tutto fa comunque pensare a un tragico evento accidentale, per il quale non ci sono responsabilità da imputare ad alcuno.
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