BARASSO – Rigenerazione urbana a Barasso: parte la riqualificazione dell’immobile di via Comolli. L’inizio ufficiale dei lavori è stato ieri, venerdì 24 aprile. A dare il via simbolicamente sindaco e giunta con il parroco don Emilio Rimoldi (nella foto sopra). «Un cantiere – dicono dall’amministrazione – che cambierà l’immagine del centro di Barasso dal punto di vista sia culturale che architettonico».
Il via libera
L’Ufficio tecnico del Comune, dopo l’approvazione del progetto definitivo in Commissione paesaggio e il parere definitivo favorevole della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Milano, ha rilasciato ufficialmente il permesso di costruzione alla nuova proprietà del complesso immobiliare al civico 7 di via Paolo Comolli. L’area in questione è stata oggetto per diversi decenni di grandi dibattiti inerenti le possibili nuove destinazioni urbanistiche: discussioni giustificate e discendenti dalla dislocazione particolarmente centrale nel territorio comunale che in passato sembrava poter creare nuovi spazi pubblici a servizio della cittadinanza. Queste ipotesi progettuali però si sono sempre interrotte a fronte di una serie di vincoli, indipendenti dalle scelte amministrative poste in capo al Comune, che hanno costretto l’accantonamento di qualsiasi progetto che presupponesse la demolizione del fabbricato esistente.
Un immobile centrale
L’immobile, originariamente un’antica corte lombarda dove, secondo la tradizione, è nato il beato Nicone, vissuto durante il XII secolo, è stato oggetto di due importanti crolli strutturali, l’ultimo nel 2019. Le precarie condizioni dei muri perimetrali hanno caratterizzato significativamente l’intero quartiere Comolli, determinando un’incidenza diretta anche sulle case limitrofe e sugli esercizi commerciali presenti. Ora con il nuovo progetto, che sulla base di quanto previsto dal Pgt di Barasso comporterà una rigenerazione urbana dell’area, si determinerà un generale miglioramento dell’intero centro cittadino del paese. «Accogliamo con grande favore l’importante opera di rigenerazione urbana dell’area di via Comolli che rappresenta, da ormai più di trent’anni, il biglietto da visita del nostro paese per tutti coloro che da Gavirate, in direzione Varese, attraversano Barasso», commenta il sindaco Lorenzo Di Renzo Scolari.
Il progetto
«Un grande risultato consentito da una sinergia positiva tra Comune, Soprintendenza e privati che darà una nuova immagine a tutta via Comolli e all’intero Comune di Barasso – commenta l’assessore all’urbanistica Roberto Bonelli – rimanendo sempre fedeli alle prescrizioni dell’ultima variante al Pgt, coordinata dall’assessorato in diversi punti tra il 2020 e il 2021, la volumetria utilizzata dalla nuova proprietà per la realizzazione delle nuove unità immobiliari non è la massima consentita. Avremo quindi un’incidenza edilizia sul verde inferiore a quanto sarebbe stato invece possibile». Il progetto complessivo prevede la messa in sicurezza e la ristrutturazione del muro perimetrale esistente che, da vincolo della Soprintendenza, verrà conservato e riqualificato. All’interno dell’area è prevista l’edificazione di due nuovi immobili residenziali per un totale di 10 nuove unità immobiliari sviluppate all’interno della grande area verde.
Nuovi posti auto
Per quanto attiene l’interesse pubblico dell’intervento convenzionato con il Comune il progetto prevede la realizzazione di una serie di posti auto ad uso pubblico nell’area circostante via Comolli, alla luce anche della necessaria riqualificazione dell’assetto viario dell’intero comparto. «Questa tematica è per noi di grande attenzione e come amministrazione si stanno valutando soluzioni, in accordo con la proprietà, che migliorino la fruizione complessiva di tutta l’area», prosegue l’assessore Bonelli. Sul tema il sindaco conclude: «Come amministrazione siamo stati e siamo al lavoro per conseguire il miglior risultato possibile al fine di venire incontro alle esigenze dei nostri residenti barassesi, ottenendo la soluzione più utile e funzionale per loro e per gli esercizi commerciali della zona che rappresentano un indiscusso valore aggiunto per tutto il nostro territorio».
rigenerazione urbana centro barasso – MALPENSA24

