VARESE – Operazione congiunta coordinata da Frontex. A bordo del volo, organizzato dall’Italia, anche un cittadino sbarcato a Lampedusa il 7 luglio: per lui è stata applicata per la prima volta la nuova procedura accelerata di asilo e rimpatrio in frontiera prevista dal Patto Migrazione e Asilo.
Il volo verso l’Egitto
È stata portata a termine, nell’ambito delle iniziative realizzate nella cornice europea e con il coordinamento dell’Agenzia Frontex, un’operazione congiunta di rimpatrio con un volo charter diretto al Cairo, organizzato dall’Italia.
A bordo del velivolo sono stati rimpatriati 23 cittadini egiziani, tutti destinatari di provvedimenti di espulsione dall’Italia.
I trasferimenti dai CPR
Dei 23 cittadini rimpatriati, 19 erano trattenuti nei Centri di permanenza per il rimpatrio (CPR).
Nel dettaglio, si tratta di:
- 1 persona trattenuta a Caltanissetta-Pian del Lago;
- 1 a Gradisca d’Isonzo;
- 13 a Milano-Corelli;
- 2 a Torino-Brunelleschi;
- 1 a Brindisi-Restinco;
- 1 a Palazzo San Gervasio.
Gli altri quattro cittadini egiziani sono stati espulsi dalle Questure di Milano, Varese e Messina: due dalla Questura di Milano, uno da quella di Varese e uno dalla Questura di Messina.
La nuova procedura alla frontiera
Tra le persone rimpatriate c’è anche il cittadino egiziano sbarcato sulle coste di Lampedusa il 7 luglio scorso e successivamente espulso dalla Questura di Messina.
Si tratta del primo caso, una volta conclusa la fase giurisdizionale, di applicazione della “procedura accelerata di asilo e rimpatrio in frontiera”, introdotta nell’ambito del nuovo Patto Migrazione e Asilo entrato in vigore nel giugno scorso.
Scorte specializzate
Durante il trasferimento, gli stranieri espulsi sono stati scortati da personale specializzato.
Secondo quanto riferito, i cittadini egiziani rimpatriati presentano pregiudizi di polizia e precedenti penali per reati contro la persona e contro il patrimonio.
La collaborazione con il Cairo
L’operazione è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione con la Repubblica Araba d’Egitto, nell’ambito dell’accordo di cooperazione in materia migratoria.
L’intesa prevede la riammissione dei cittadini egiziani giunti illegalmente in Italia e consente, per le operazioni di rimpatrio, anche l’utilizzo di voli charter.
L’accordo stabilisce inoltre che le procedure necessarie a verificare l’identità delle persone per le quali viene richiesta la riammissione possano essere effettuate direttamente sul territorio egiziano.
I numeri del 2026
Con l’operazione odierna salgono a 16 le operazioni di rimpatrio con voli charter organizzate dall’Italia verso l’Egitto nel 2026.
Complessivamente, queste operazioni hanno consentito il rimpatrio di 381 cittadini stranieri.
Il bilancio del 2025
Nel 2025 erano state invece portate a termine 18 operazioni con voli charter, che avevano consentito il rimpatrio complessivo di 454 cittadini egiziani.
