Salute mentale e demenza: a Somma un confronto per abbattere i pregiudizi

Somma Asst Valle Olona

SOMMA LOMBARDO – Sono oltre 1.430.000 solo in Italia le persone che, oggi, convincono con una demenza. Dato che, secondo le più recenti stime, è destinato a salire a circa 2.200.000 persone entro il 2051. Un fenomeno dalle proporzioni assolutamente rilevanti, messo in luce anche da Asst Valle Olona con l’adesione alla prima edizione dell’Open Weekend promosso da Fondazione Onda Ets in occasione della Giornata Mondiale della salute mentale. L’iniziativa, che mira a promuovere una visione integrata della salute del cervello, nella quale neurologia e psichiatria collaborano per intercettare precocemente i bisogni di salute della popolazione e accompagnare le persone verso percorsi di diagnosi, cura e assistenza appropriati, ha portato un momento di informazione, confronto e dialogo anche nella sala della biblioteca di Somma Lombardo.

Le attività sul territorio

L’iniziativa di Somma è nata su proposta diretta degli utenti dei servizi di Asst Valle Olona, ed è stata un’importante occasione per dare spazio alla loro voce ed esperienza, raccontando da vicino il funzionamento delle attività sul territorio e l’importanza del supporto disponibile. «Parlare di salute mentale in modo naturale e senza pregiudizi – recita la nota diffusa dall’Azienda – è il primo passo per superare gli stereotipi, contrastare lo stigma, favorire la cultura dell’ascolto e dell’accoglienza e rendere la richiesta d’aiuto un gesto sempre più libero e consapevole». La giornata è stata possibile anche grazie al lavoro dell’amministrazione guidata dal sindaco Silvio Pezzotta, della biblioteca, dell’Università per Adulti e Terza Età cittadina e al supporto di Onda. «Un grazie speciale va a tutti gli utenti che, con la loro idea e il loro coraggio, hanno trasformato un’iniziativa in una realtà occasione di incontro, apertura e crescita collettiva».

Gli esperti

Oltre alle voci degli utenti, l’evento ha potuto contare su un pool di esperti. Ad aprire l’iniziativa è stato dall’intervento “Non c’è salute senza salute mentale”, a cura delle dottoresse Emanuela Berto (psichiatra responsabile struttura semplice Cps Gallarate) e Lara Brianese (coordinamento cps-cra-cd polo territoriale Somma Lombardo). A seguire, la dottoressa Berto ha presentato il ruolo del centro psico sociale e il servizio psichiatrico di diagnosi e cura. Largo, poi, alla presentazione delle strutture residenziali psichiatriche con i dottori Pasquale Tarallo (psicologo Srp1 Somma Lombardo) e Martina Nicoletti (tecnico riabilitazione psichiatrica Spr1 Somma Lombardo). Infine, la dottoressa Michela Salimbeni ha illustrato il ruolo del centro diurno di Somma.

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