SAMARATE – Si è insediato questa mattina – primo febbraio – il nuovo consiglio comunale dei ragazzi a Samarate. Una vera e propria cerimonia politica, degna di una seduta condotta dall’assemblea civica dei senior. Alla fine la fascia tricolore verrà indossata da Filippo Ferrario, che ha ricevuto il testimone dall’uscente Matilde Mescia. I giovani si sono riuniti davanti al primo cittadino Alessandro Ferrazzi e al presidente dell’aula Luca Macchi, che hanno incoraggiato i consiglieri junior a seguire la via dell’impegno civico per la propria città: «Ho grande stima di voi».
Il nuovo consiglio comunale dei ragazzi
La giovane Matilde ha salutato il consiglio dei ragazzi: «È stata una bellissima esperienza», ha detto. «Auguro buon lavoro al nuovo sindaco». Proprio Filippo ha accolto il suo nuovo ruolo, ringraziando «tutte le persone che mi hanno votato: porterò a termine i progetti iniziati e quelli che arriveranno». Il suo vice sarà Bianca Landonio. Mentre il resto del consiglio comunale sarà composto da: Viktoriia Zablotska, Rayan Nouha, Michele Spina, Lorenzo Pirenei, Gianluca Magnaghi, Davide Sofia, Sofia Digilio, Ludovica Di Stefano, Nora Puricelli. E ancora: Samuel Piazzolla, Luca Praderio, Cloe Giugliano, Giulia Manni, Tommaso Occhipinti, Leonardo Varrecchia, Matilde Tamburin, Ginevra Scaburri, Viola Introini.
L’augurio del sindaco
«Ho grande stima di voi e di tutti quelli che vi hanno aiutato a essere qui», le parole di Ferrazzi, che ha condiviso con i giovani presenti in che modo si è avvicinato alla politica: aveva 11 anni e sua sorella più grande si interessava in maniera attiva alla vita cittadina e non solo. Fino a quando anche lui ha voluto essere in prima linea. Per un breve periodo si è dovuto allontanare dall’impegno civico, ma oggi indossa la fascia tricolore: «Leggere i giornali e guardare le notizie alla tv mi ha aiutato a comprendere e analizzare con consapevolezza e criticismo ciò che accade». Amministrare una città è «importante per riuscire a portare le proprie idee e per cercare di render più bello e vivibile il luogo in cui viviamo». Un percorso che aiuta a comprendere «cos’è la democrazia, la discussione e il confronto con chi può avere idee diverse». Ha concluso: «Noi come amministrazione e io come sindaco saremo qua ad ascoltare le vostre proposte per collaborare con voi, perché il mondo dei giovani e dei ragazzi cresca insieme alla città».
Partecipare alla politica della città
Ha aggiunto Macchi: «Ci auguriamo arrivino suggerimenti di confronto in tema di ambiente, sport, cultura e in tutto quello che vorrete portare all’attenzione della città». Il ruolo di consiglieri e quello di sindaco «alla vostra età è utile per comprendere la bellezza di essere rappresentanti di un’intera comunità». Di più: «Ricordatevi che la passione civica e l’amore verso la cosa pubblica è il seme che sviluppa una comunità responsabile e rispettosa del proprio territorio». Quindi l’augurio di «essere un gruppo di ragazzi in grado di sensibilizzare i compagni al rispetto delle regole e al rispetto della legalità, affinché nelle scuole e in città non si creino casi di bullismo. Crescere con la certezza che il voto possa cambiare le cose, vuol dire crescere avendo ben presente cosa sia la democrazia e il senso civico».
Presenti anche gli altri esponenti della giunta e della maggioranza: il vicesindaco Cinzia Castiglioni e gli assessori Alessio Sozzi, Cristiana Zocchi, Alessandra Cariglino e Rino Rigato. Ma anche i consiglieri Alessandro Cenci, Sergio Broglia, Franco Trevisan, Mattia Provani e Pamela Fardin.
Albizzate, s’insedia il consiglio comunale dei ragazzi. Il sindaco è Francesca Rizzi
