SAMARATE – Campagna prevenzione truffe, i carabinieri protagonisti di un incontro con i cittadini al centro anziani di Samarate. Prosegue dunque il forte impegno dell’Arma nel contrastare, attraverso la prevenzione prima ancora che con la repressione, un fenomeno, quello delle truffe che colpiscono soprattutto gli anziani, che purtroppo resiste nonostante l’impegno delle forze di polizia nel combatterlo.
L’incontro
L’incontro ha visto “in cattedra” il luogotenente Riccardo Giordano, Comandante della locale Stazione Carabinieri, dipendente dalla Compagnia Carabinieri di Busto Arsizio, insieme al vicesindaco e assessore ai Servizi Sociali Cinzia Castiglioni.
Presenti circa una trentina di cittadini ai quali sono stati illustrati gli accorgimenti e le cautele da adottare per cercare di prevenire il fenomeno delle truffe ai loro danni, tentate o riuscite, purtroppo, con elevata frequenza da ignoti malviventi. Alcuni anziani hanno raccontato esperienze relative a truffe tentate ai loro danni chiedendo consigli su come comportarsi nel caso qualcuno tentasse di raggirarli.
La truffa dell’acqua e gli altri trucchi
Nel corso dell’incontro è stato anche distribuito un Vademecum della Prefettura di Varese relativo al contrasto del fenomeno. Ai presenti sono state spiegati i trucchi più frequenti utilizzati dai truffatori, tra i quali emerge in particolare la truffa del finto tecnico del comune incaricato di verificare la rete idrica: il truffatore, presentatosi presso l’abitazione dei malcapitati, solitamente anziani, riferisce di una contaminazione dell’acqua con rischio di un immediato pericolo di esplosione delle tubature dell’acqua, riuscendo a convincere l’anziano a riporre i gioielli in oro in frigorifero e, approfittando di un momento di distrazione, se ne impossessa dandosi poi ad immediata fuga. In alcuni casi si è registrato l’utilizzo dello spray al peperoncino da parte dei malviventi per convincere gli anziani proprietari dell’abitazione dell’effettiva contaminazione dell’acqua.
