San Vittore, vìola il divieto di avvicinarsi a casa dei genitori. «Non so dove dormire»

carabinieri

SAN VITTORE OLONA – «Non so dove andare a dormire, mi farò riarrestare così almeno passerò la notte in cella». Così ha risposto candidamente un uomo arrestato dai Carabinieri per aver violato il divieto di avvicinarsi alla casa dei genitori, e quindi anche di entrarvi, disposto in seguito alle sue continue violenze nei loro confronti.

Tossicodipendenza all’origine delle violenze

Nel pomeriggio di domenica scorsa, 15 settembre, una donna 74enne di San Vittore Olona ha chiamato il 112 dicendo che il figlio le si era presentato in casa nonostante il divieto di avvicinarsi. Sul posto, in via Battisti, è accorsa una pattuglia dell’Arma che ha fermato l’uomo, di 47 anni, tossicodipendente, che da tempo chiede soldi agli anziani genitori per “farsi”. Per questo motivo si presenta continuamente in quella che è anche la sua unica dimora.

L’ultima volta, domenica, lo ha fatto in stato di alterazione psicofisica dovuta anche al fatto che era ubriaco, al punto che i militari hanno ritenuto opportuno l’intervento di un equipaggio del 118 per calmarlo. L’uomo, italiano, nato a Cuggiono e con alle spalle una lunga sfilza di condanne per reati contro la persona e contro il patrimonio, è stato processato per direttissima l’indomani, vedendosi convalidare l’arresto e rimettere in libertà con la conferma del divieto di avvicinamento ai familiari.

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