Sociale, verde, scuole: San Vittore brinda al bilancio da 8,5 milioni per il 2026-2028

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SAN VITTORE OLONA – Un bilancio «di sostanza, che si inserisce in un percorso già avviato e che nel 2025 ha prodotto risultati concreti». Così l’assessore al bilancio del Comune di San Vittore Olona Noemi Marrone ha introdotto il bilancio di previsione 2026-2028 votato nel consiglio comunale di ieri, martedì 23 dicembre (nella foto, il brindisi di domenica scorsa in piazza con i cittadini). Fra i risultati ottenuti, Marrone ha citato la ripresa del mercato contadino lo scorso marzo, il ripristino del ritiro settimanale porta a porta della frazione indifferenziata/secco dei rifiuti domestici da aprile «come da nostro programma elettorale», i contributi del bando “Strade verdi” che permetterà la riqualificazione di piazza Italia e la mobilità dolce «come da programma», l’aggiudicazione di 100.000 euro con il bando dalla Regione per sistemare il comparto Poste, i progetti sociali e culturali.

I progetti sociali

In particolare, sul piano sociale sono proseguiti o incominciati i seguenti progetti mirati: attività di prevenzione e contrasto al disagio giovanile, con incontri ludico-educativi dedicati ai ragazzi; sostegno al diritto allo studio; contributo per le famiglie al centro estivo nel periodo di agosto; colazioni in Biblioteca con i ragazzi dal mese di maggio; numerose presentazioni di libri in Biblioteca; organizzazione di corsi sul lavoro e corsi d’italiano; consegna di quattro borse di studio di 500 euro ciascuna per i ragazzi delle scuole medie a giugno; e ancora percorsi in collaborazione con la Croce Rossa che continueranno anche nel prossimo anno, con moduli pensati per fasce d’età diverse, come il corso di rianimazione cardiopolmonare e collaborazione per la prevenzione, come l’iniziativa di prevenzione per l’udito, oltre al sostegno al terzo settore, alle manifestazioni identitarie come la Cinque Mulini e il Mulino Day e l’organizzazione della fiera in collaborazione con le associazioni.

Imposte comunali invariate

Marrone ha poi ricordato che le imposte comunali – Imu, addizionale Irpef e Canone unico patrimoniale – restano invariate, senza aumenti rispetto al 2025: «Anche questa è una scelta politica, in un contesto generale tutt’altro che semplice. Ricordo anche che, per la prima volta dopo diversi anni, i commercianti hanno contribuito alle luminarie natalizie: un segnale di collaborazione che intendiamo consolidare per il futuro.

Marrone: «Bilancio prudente ma per lo sviluppo»

Guardando al futuro, l’assessore della giunta Zerboni ha annunciato per il 2026 l’inizio dei lavori per la riqualificazione di piazza Italia e nel comparto delle Poste, le manutenzioni delle scuole, l’adozione e approvazione del Piano di governo del territorio. «Sarà un bilancio prudente ma orientato allo sviluppo, costruito in ascolto del territorio e in coerenza con gli impegni assunti». Il bilancio di previsione 2026-2028 quadra complessivamente per 8.612.099,11 euro; di questi, 6.744.099,11 sono destinati alla spesa corrente, cioè ai servizi quotidiani che incidono direttamente sulla vita delle persone, mentre 847.000 finanziano la spesa in conto capitale, ossia gli investimenti sul patrimonio e sul territorio.

«Come assessore al bilancio rivendico con chiarezza l’impostazione di questo documento: rigore nei conti, ma scelte politiche riconoscibili. Tenere i conti in ordine non significa neutralità, significa assumersi la responsabilità di decidere dove investire. Una prima scelta politica evidente riguarda il funzionamento dell’Ente, cui sono destinati 1.948.078 euro. Un altro pilastro del bilancio è l’istruzione (767.969,29 euro): 215.219,29 euro per la mensa scolastica, 346.000 per il diritto allo studio, i servizi socioeducativi e i progetti scolastici, oltre alle risorse per scuola dell’infanzia, primaria e secondaria».

Tutte le spese voce per voce

«Ancora più significativa – ha proseguito sempre Noemi Marrone – è la scelta sul sociale: vi destiniamo 1.243.233,32 euro, una delle voci più rilevanti del bilancio corrente, così ripartiti: 497.900 per i servizi all’infanzia, 284.700 per il supporto alla disabilità, 159.017,32 per i servizi agli anziani, 221.516 per gli interventi a favore delle famiglie, oltre al diritto alla casa, all’associazionismo e al servizio cimiteriale.

«Grande attenzione è riservata anche all’ambiente e alla qualità della vita, con 1.118.626 euro stanziati per rifiuti, servizio idrico e verde pubblico. Alla viabilità vanno 261.100 euro. Sul fronte degli investimenti le priorità sono chiare: manutenzione del patrimonio pubblico e delle scuole con interventi significativi sugli edifici scolastici qualora venissero confermati contributi statali stimati fino a 530.000 euro per il 2026 e 500.000 per il 2027. A questi si affiancano interventi su alloggi comunali, impianti, verde pubblico, illuminazione e cimitero».

Ultima nota: i trasferimenti verso lo Stato nei prossimi anni subiranno una riduzione rispetto a quest’anno in cui l’importo è stato pari a 29.738 euro: nel 2026 ammonterà a 20.808, nel 2027 a 21.176 euro e nel 2028 a 21.193 euro. «Questo documento finanziario – ha concluso Marrone – tiene insieme prudenza, coerenza e visione e rappresenta una base solida per continuare a dare risposte reali alla nostra comunità».

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